VERSTAPPEN DOMINA TRA LE STRADE DI BAKU, SAINZ SI PRENDE A SORPRESA IL PODIO
Max Verstappen vince il GP di Baku, dominando dal primo giro, dopo la pole del sabato. Sainz, autore di una grandissima qualifica, conquista il podio per la Williams. Grande gara da parte della Mercedes con Russell alle spalle dell’olandese e Antonelli in grande rispolvero. Male la Ferrari solo ottavo e nono. Lawson dopo la P3 in qualifica conquista punti importanti in ottica campionato costruttori. Debacle McLaren con Piastri a muro e Norris incapace di sfruttare l’occasione per accorciare nel mondiale piloti.
IL COMMENTO DI GIOVANNI
Ennesima gara che non emoziona se non per i primi giri. Diversi trenini DRS, Verstappen che domina dall’inizio alla fine, strategie e gestione gomme che fanno da padrona in questa F1.
Verstappen si porta a casa una vittoria incredibile che, non dico lo rimetta in gioco per il mondiale, ma mette del pepe ai due piloti McLaren, oggi deludenti. Tsunoda finalmente porta a casa punti, importanti nel campionato costruttori. Mercedes torna sul podio con Russell, nonostante i problemi fisici. Antonelli porta buoni punti, nonostante si faccia passare dal suo compagno di squadra.
McLaren delude per il secondo weekend di fila, questa volta restando con entrambi i piloti giù dal podio. Piastri pasticcia prima in qualifica e poi in gara. Norris dimostra di non essere all’altezza della situazione, vista la ghiotta opportunità che gli si presenta per riaccendere il mondiale. Il britannico difatti delude e permette a Verstappen di riavvicinarsi, a Piastri di tirare un sospiro di sollievo nonostante la mole di errori in terra azera.
Il cavallino rampante delude ancora. La Ferrari parte, come spesso durante il corso di questa stagione, da campione del venerdì salvo poi deludere tutti con l’eliminazione in Q2 di Hamilton e il muro colpito da Leclerc durante la giornata di sabato. In gara continua a faticare, con entrambi i piloti anonimi per tutti i 51 giri.
Alpine prosegue il suo percorso disastroso. Colapinto distrugge un’altra macchina durante le qualifiche, Gasly prova a salvare il salvabile ma senza successo. In gara entrambe le vetture incolori e disperse a fondo gruppo. Bortoleto continua a crescere, sfiorando la zona punti e finendo davanti a Hulkenberg che, dopo il podio di Silverstone, sembra non riuscire più a ritrovare il giusto feeling con la sua vettura.
Racing Bulls conquista diversi punti con Lawson finalmente protagonista. Il neozelandese compie il miracolo in qualifica conquistando la terza posizione. Durante la corsa riesce a tener dietro per metà gara tutti, salvo poi dover cedere alle due Mercedes. Grande gara comunque del numero 30, bravissimo a non farsi passare nemmeno da colui che gli ha rubato il posto in RB, Tsunoda. Hadjar conquista ancora punti, seppur messo leggermente in ombra dalla grande gara del compagno.
Bearman molto bene nonostante la sua poca esperienza e soprattutto dopo il botto del sabato che gli aveva fatto perdere un po’ di fiducia in vista della domenica. Ocon lotta e prova a risalire la china senza successo. La Haas torna a casa senza punti ma con una prestazione comunque complessivamente positiva.
Prosegue l’annata di alti e bassi dell’Aston Martin. Il team di Stroll su questa pista non eccelle e fatica tutto il fine settimana. L’augurio è che gli investimenti fatti possano portare una ventata d’aria fresca per il 2026.
Infine, Williams. Sainz conquista un podio che mancava da diversi anni, facendo un capolavoro in qualifica e rischiando anche di conquistare la pole. In gara conferma l’ottimo lavoro fatto sabato, cedendo solo una posizione ai danni di una grandissima Mercedes. Albon non riesce a conquistare i punti, complice sicuramente la brutta qualifica del giorno prima. In casa britannica resta, comunque, un pizzico di amaro in bocca per i punti persi dall’anglo-thailandese, vista la velocità della vettura a Baku.
Autore: Gabriele Bovio

