VERSTAPPEN VINCE ANCORA E RIDUCE IL DISTACCO DA MCLAREN, TORNA SUL PODIO LA FERRARI
Verstappen domina il weekend degli Stati Uniti vincendo Sprint e gara. L’olandese riduce a 40 punti il distacco con Piastri, attuale leader del mondiale. I due papaya prima si scontrano conquistando 0 punti nella sprint e poi faticano per tutta la gara. Norris limita i danni e termina secondo. Leclerc, grazie ad una strategia super aggressiva, lotta alla grande con il pilota britannico della McLaren, salvo poi doversi arrendere e terminare terzo.
IL COMMENTO DI GIOVANNI
Gran Premio ancora una volta molto monotono e poco brillante. Il weekend parte con una Sprint Race corsa quasi tutta sotto regime di Safety Car. L’unica emozione arriva alla prima curva, grazie all’incidente che vede coinvolti i due papaya. In gara poco emozioni, se non la lotta tra Norris e Leclerc.
Red Bull in netta ripresa. Fine settimana perfetto da parte di entrambi i piloti. Verstappen conquista il massimo dei punti e riapre il mondiale, riducendo il gap a 40 punti. L’olandese per quello che ha dimostrato in queste ultime gare, anche grazie alla crisi McLaren causata dalla paura di vincere, di poter lottare fino all’ultimo per il quinto titolo mondiale. Tsunoda, nonostante le due qualifiche poco brillanti, rimonta e conquista punti preziosi ottica costruttori.
La McLaren continua a deludere e i due piloti continua a combinare disastri. Nella gara sprint, al via, Hulkenberg colpisce Piastri, scaturendo l’effetto a catena che vede coinvolti anche Alonso e Norris. Il tedesco fa una manovra, a mio avviso, azzardata che non lascia scampo a Piastri che, non potendo scomparire, si ritrova centrato in pieno. Nella gara principale, Norris salva ciò che può, Piastri recupera qualche posizione senza incidere troppo. I due piloti McLaren sembrano essere in cortocircuito. I papaya hanno paura di vincere, Piastri sembra essere mentalmente più tranquillo e azzarda più spesso le manovre, Norris non prende rischi, come dimostra la lotta con Leclerc.
In casa Ferrari, dopo un avvio disastroso, Leclerc salva il salvabile portando a casa un grande podio e punti importanti. Nella lotta al costruttori sarà una lotta serrata fino all’ultima gara. La scuderia di Maranello chiude il weekend con una sufficienza piena.
Mercedes fatica leggermente ma vede sempre Russell davanti al suo compagno di squadra e solido nel portare punti alla scuderia. Antonelli è autore di una grande gara, ma si trova coinvolto in un incidente, seppur sia incolpevole, che compromette la sua corsa. Le frecce d’argento adesso devono cercare di conquistare più punti possibili per difendere la seconda posizione mondiale.
Fanalino di coda del gruppo ancora una volta Alpine. Il team francese sembra essere entrato in un tunnel senza fine. Ennesima gara anonima da parte di entrambi i piloti.
In ripresa la Sauber di Hulkenberg che conquista nuovamente punti. Il tedesco parte fortissimo nelle qualifiche sprint, ma la sua manovra in curva 1 getta al vento la possibilità di portare altri punti. In gara, il numero 27 termina ottavo e conquista nuovamente punti che mancavano dal GP di Silverstone.
Racing Bull ha perso un po’ di competitività rispetto le ultime gare. Questo calo non ha molte spiegazioni, i due piloti stanno faticando di più. L’obiettivo è sicuramente quello di ritrovare il percorso giusto il prima possibile.
In Haas, Bearman demolisce Ocon ancora una volta. Il francese deve iniziare a preoccuparsi dell’arrivo del britannico. Il pilota numero 31, secondo me, non è mai stato un pilota che merita la F1 e adesso lo sta dimostrando a pieno.
In Aston Martin, Alonso continua a lottare come un leone tirando sempre il meglio dalla sua vettura. Stroll ancora una volta incolore.
Infine, Williams, in chiaro scuro. Sainz entusiasma in gara sprint e qualifica, ma un errore grave in gara vanifica l’ottimo weekend, che lo avrebbe visto nuovamente davanti al compagno di squadra. Il team britannico, nobile decaduta degli ultimi anni, è in ripresa e questa fa solo bene alla F1.
Autore: Gabriele Bovio

