MESSICO: NORRIS VINCE E SI PRENDE LA LEADERSHIP MONDIALE, SECONDO LECLERC. RESTA IN CORSA PER IL MONDIALE VERSTAPPEN

Secondo fine settimana consecutivo di F1, sempre in terra americana, questa volta in Messico. Lando Norris è autore di un weekend superlativo e conquista la leadership del mondiale. Leclerc guida alla grande e, complice la VSC all’ultimo giro, termina in seconda posizione. Eroe di giornata Ollie Bearman che sfiora il podio con la Haas.

Il COMMENTO DI GIOVANNI
Gara ancora anonima, esclusa la partenza. Nonostante il DRS pochi sorpassi e tanti trenini. Speriamo che il cambio di regole porti una ventata di aria fresca a questa F1 e che ci porti le lotte a cui eravamo abituati.

La McLaren continua a fare tutto il possibile per riaprire il mondiale. Norris si prende la leadership ed è autore di fine settimana perfetto. Piastri ancora anonimo. Il duo McLaren, complice la battaglia interna, regala ancora punti a Verstappen.

In casa Ferrari finalmente torna il sorriso, nonostante i 20 secondi presi da Norris. Leclerc tiene dietro Verstappen e si prende la seconda posizione. Hamilton in difficoltà, complice anche la penalità. Ferrari conquista punti importanti in ottica mondiale costruttori.

La Red Bull termina il GP del Messico leggermente meno performante degli scorsi. Tsunoda torna a deludere, Verstappen fa il suo e conquista punti importanti in ottica mondiale.

Quarta forza del weekend, Mercedes. Le frecce d’argento prima sbagliano tutto concedendo lo swap ai due piloti, poi perdono la posizione su Piastri. Punti importanti persi nella lotta al secondo posto costruttori. Antonelli termina per la prima volta in stagione davanti al suo compagno di squadra, senza però avere la forza di andare a prendere prima Bearman e poi a non farsi superare da Piastri.

La Williams fa un grande passo indietro, perdendo l’occasione di consolidare il quinto posto costruttori. Il team britannico deve cercare di essere un pelo più costante se vuole questo risultato. Albon non brilla e Sainz, dopo diversi problemi, è costretto al ritiro

Sauber non brilla in qualifica, ma vede Bortoleto correre alla grande e accaparrarsi l’ultimo punto in palio del weekend. Hulkenberg fatica e si ritira dopo pochissimo dall’inizio della corsa.

Racing Bull continua a deludere dopo una prima da parte molto positiva. Lawson delude ancora, Hadjar non riesce a portare punti.
Haas protagonista del miglior weekend dell’anno. Bearman straordinario, senza errori e con un fantastico quarto posto. Ferrari dovrebbe iniziare a domandarsi se non sia il caso di promuoverlo. Ocon ancora una volta viene messo in ombra dal suo compagno di squadra.

Aston Martin prosegue con la sua alternanza di risultato, con un fine settimana ancora anonimo. Fanalino di coda Alpine. Il team francese non sembra avere sbocchi di uscita da questo tunnel negativo che va avanti ormai da inizio stagione. Colapinto continua a pasticciare, nonostante il rinnovo sembra essere ad un passo. Gasly ci mette del suo, ma con questa vetture fare di più sembra troppo complicato.

Autore: Gabriele Bovio