BRASILE: NORRIS VINCE, MA CHE RIMONTA DI VERSTAPPEN. SECONDO ANTONELLI

Norris trionfa ad Interlagos davanti ad Antonelli che riesce a tenere alle sue spalle un super Max Verstappen. L’olandese, partito dalla pit-lane per la sostituzione di diverse componenti, ha recuperato fino alla terza posizione. Piastri pasticcia e termina solo quinto. Disastro Ferrari. Hamilton si autoelimina tamponando Colapinto, Leclerc viene colpito da Antonelli. Grande weekend per Bearman e per le due Racing Bulls. Ferrari che a tre gare dal termine scivola così in quarta posizione nel mondiale costruttori, alle spalle di Mercedes e Red Bull.

IL COMMENTO DI GIOVANNI
Prima gara movimentata dell’anno, complice una qualifica che rimescola le carte in gioco. Gli incidenti ad inizio gara colpiscono, in negativo, soprattutto Ferrari che vede sfuggire l’opportunità di lottare per il podio.

Norris protagonista ancora di un weekend perfetto. Il britannico continua a macinare punti ed è sempre più vicino alla vittoria finale. Piastri continua a sbagliare, regalando difatti il mondiale al suo compagno di squadra. Una crisi per l’australiano che sembra non avere fine, sta a lui adesso rimettersi in carreggiata per cercare di battere il compagno di squadra.

La Mercedes è una dei team sorpresa del weekend. Antonelli bravissimo nello stare davanti al suo compagno di squadra in tutte le sessioni e nel portare a casa il suo secondo podio in carriera. Russell fatica di più ma conquista comunque altri punti importanti per il mondiale costruttori. Le frecce d’argento salutano il brasile con il secondo posto in classifica a sole tre gare dal termine.

Verstappen superlativo. Partiti da un inizio weekend terribile, il team e l’olandese optano per la partenza dalla pit-lane. Verstappen compie una rimonta fantastica che dimostra tutto il suo valore.Tsunoda ancora una volta disperso a centro gruppo.

Racing bull torna con entrambi i piloti in zona punti. Lawson autore di una grandissima strategia di gestione delle gomme e di grandi duelli con gli avversari. Punti importanti nella lotta al costruttori. Haas vede un grande fine settimana di Bearman, ancora una volta davanti al suo compagno di squadra, nonostante sia un rookie. Ocon dimostra di non essere all’altezza di questa F1 e soprattutto non un pilota in grado di essere un valore aggiunto per il suo team. Spero lo sostituiscano con un giovane, componendo così una line-up in grado di performare anche in futuro.

Bortoleto, nel GP di casa, non riesce ad essere performante come al solito. I due botti nelle due gare non lo aiutano ed è costretto al doppio ritiro. Hulkenberg fa tutto molto bene e porta a casa altri punti. Gasly compie un vero e proprio miracolo terminando punti alla causa francese. Colapinto continua ad essere anonimo. Il rinnovo dell’argentino risulta essere l’ennesimo fallimento di Flavio Briatore. L’italiano decide di tenere un pilota non da F1 che continua a non offrire prestazioni degne di nota.

Williams torna ad essere abbastanza disastrosa con diversi errori da parte del team che vanificano il tentativo dei piloti di entrare nella zona punti.
Aston Martin continua nella sua altalenante stagione. In Brasile tornano le prestazioni, ma non riesce a conquistare punti importanti per il mondiale costruttori.

Infine, Ferrari. Il team di Maranello partita sottotono nelle prime sessioni, riesce grazie ad una magia di Leclerc a portarsi nelle prime file. L’incidente di Antonelli e Piastri vanifica l’opportunità di conquistare il podio. Hamilton ancora una volta disperso nel gruppo. Il britannico sbaglia ad inizio gara tamponando Colapinto e danneggiando irrimediabilmente la propria vettura. Ancora un weekend da dimenticare per il cavallino rampante, sempre più lontano dal secondo posto costruttori.

Autore: Gabriele Bovio