PIASTRI DOMINA IN BELGIO E VINCE DAVANTI A NORRIS, LECLERC A PODIO

Piastri domina a SPA in una gara caratterizzata dalla pioggia e si mette a +16 da Lando Norris. Il pilota britannico esce sconfitto prima da Verstappen nella sprint e poi dal compagno di squadra in gara. Leclerc riesce a mettersi davanti a Verstappen e alle spalle delle due vetture papaya. Hamilton sbaglia tutto il venerdì e sabato, nella gara di domenica riesce nella rimonta e termina in P7.  Buon fine settimana anche per Lawson a punti, insieme a Bortoleto, Gasly e Albon. Continua a faticare Antonelli, nuovamente nelle retrovie.

IL COMMENTO DI GIOVANNI
La Formula 1 va sempre più nel ridicolo. Due gocce d’acqua non ti permettono più di correre, per quanto possa essere pericolosa SPA, il motorsport è sempre stato pericolo e di certo non è uno sport per deboli di cuore o per gente che ha paura di correre in queste condizioni.

Il gran premio in sé, oltre il sorpasso al primo giro di Piastri e la rimonta di Hamilton, non ha fatto vedere nulla di che con la top ten quasi sempre invariata se non per il britannico.

McLaren ancora una spanna sopra tutti gli altri. Nonostante Norris continui a fare errori, la macchina continua a volare e la doppietta non sembra troppo complicata da portare a casa. La Ferrari inizia malissimo il weekend, soprattutto con Hamilton due volte fuori al Q1 nelle qualifiche. Salva tutto Leclerc con il suo terzo posto nella gara principale. Il britannico rimonta, dimostrando di non essere un pilota finito ma di aver bisogno del tempo giusto per capire la macchina, molto diversa dalla Mercedes degli scorsi anni.

La Red Bull senza Verstappen non prenderebbe mezzo punto. Tsuonda ancora fuori dai punti e l’olandese costretto a lottare da solo nel mondiale costruttori. L’obiettivo resta il secondo posto costruttori, ma con una macchina sola diventa quasi impossibile. Mercedes non brilla ma si salva con il quinto posto di Russell. Antonelli disastro in tutte le sessioni. Il pilota bolognese deve resettare e ripartire da zero, cercando di tornare quello di inizio campionato.

In casa Racing Bulls, Lawson riesce a battere il suo compagno di squadra e portare altri punti. La Williams ha avuto un weekend a due volti. Mentre Albon continua ad essere costante e portare punti, tenendo dietro anche Hamilton, Sainz brilla nella sprint per poi affondare nella gara principale. Adesso per lo spagnolo è tempo di risvegliarsi perché Albon sta continuando a batterlo in gara e di certo ci si aspetta di più dall’ex Ferrari.

Sauber, molto bene in gara con Bortoleto. L’altra faccia della medaglia, Hulkenberg, perde i punti per una scelta non molto chiara, con un cambio gomme a pochi giri dal termine che difatti vanifica il decimo posto. Perso un punto importante per i costruttori. Alpine continua ad avere in casa un anonimo Colapinto e francamente non riesco a capire la differenza tra Doohan e l’argentino. Probabilmente il pilota oceanico ha dimostrato molto di più, nelle poche gare a disposizione, nonostante qualche errorino. Gasly conquista un punticino grazie alla Sauber.

Haas autrice di un fine settimana complessivamente positivo. Buona la sprint race con punti conquistati. Bearman nella main race meglio di Ocon nonostante la undicesima posizione. Aston Martin compie un gran passo indietro, dopo Silverstone. Faccio fatica a capire perché in alcune gare riesca ad andare forte e in altre zero. La macchina ha sicuramente grandi problemi, ma la differenza tra un tracciato e l’altro è notevole. Seconda volta per Stroll davanti ad Alonso quest’anno, situazione rilevante che porta a farsi domande su cosa stia succedendo in casa AM.

Autore: Gabriele Bovio