MCLAREN QUASI PERFETTA, DISASTRO FERRARI: LE PAGELLE DI FINE STAGIONE

Archiviata la stagione 2025, è tempo di tirare le somme su quanto fatto dai diversi team. Campione del mondo McLaren, con Lando Norris che scrive il suo nome sul muro dei vincitori della F1. Verstappen dice addio al mondiale per soli due punti. Ferrari quarta nel mondiale costruttori fallisce tutti gli obiettivi stagionali annunciati ad inizio anno. Grande stagione per Haas, Racing Bull e Williams. Sprofonda nell’oblio Alpine che non sembra riuscire a vedere la luce in fondo al tunnel.

LE PAGELLE DI FINE STAGIONE DI GIOVANNI:
McLaren 9,5. Il team papaya è stato autore di una stagione ottima, vincendo in largo anticipo il campionato costruttori, Il mezzo punto mancante per arrivare al dieci è dovuto all’unico neo, la gestione piloti. Lasciar lottare entrambi i piloti liberamente concede a Verstappen il rientro nella lotta mondiale, fortunatamente per loro terminata con la vittoria di Norris. Il team di Woking trionfa, ma adesso deve rivolgere tutta l’attenzione al 2026 e al cambio regolamentare.

Red Bull, 8. Il team del toro resta un po’ con l’amaro in bocca vista la stagione positiva e il mondiale piloti sfumato solo per due punti di distacco. In termini di costruttori, deludono. Red Bull non permette al secondo pilota di ottenere grandi risultati, sacrificandolo e difatti lottando con una sola freccia per tutto il mondiale.

Mercedes ha avuto un grande salto di qualità, senza riuscire però ad affermarsi. Il cambio tecnico di regolamento potrebbe portarli a ciò a cui eravamo abituati qualche anno fa e al vertice. Russell è stato autore di una buonissima stagione, seppur meno lucido in alcuni tratti. Antonelli all’esordio ha conquistato due podi e molti punti. Il pilota di Bologna ora dovrà lavorare molto per riconfermarsi ed essere protagonista anche il prossimo anno. Voto complessivo al team di Brackley, 9.

Ferrari quarta nel campionato costruttori. Hamilton disastroso, con tre eliminazioni nel Q1 nelle ultime tre gare dell’anno. L’inverno e il cambio regolamentare deve essere il punto di svolta per il team di Maranello. Adesso bisogna lavorare e fornire ai due piloti una macchina in grado di competere. La scuderia di Maranello è appena sufficiente, solo grazie a Leclerc che salva il salvabile. Voto 6.

Williams, 7. La scuderia britannica è autrice di un campionato molto strano. Nella prima parte di stagione è stata super competitiva, con Albon prima punta e sempre li a lottare al contrario di Sainz. In seguito alla pausa estiva, la situazione si è ribaltata con lo spagnolo autore di due podi, ma con Albon sempre molto anonimo. Il prossimo anno, se la crescita dovesse essere costante, ci si potrebbe togliere diverse soddisfazioni.

Racing Bull, 8. Il team di Faenza parte alla grande, con entrambi i piloti sempre nei primi dieci. Hadjar conquista anche un podio a Zandvoort. Il cambio pilota tra il giapponese e neozelandese non ottiene il risultato sperato e questo costa qualche punto al team. In vista 2026, la coppia dei piloti non fa ben sperare. Lawson, a mio avviso, non è un pilota all’altezza dei ventidue in griglia, affiancato da Lindblad rookie.

Sauber, 8. Partita come fanalino di coda della scorsa stagione, cresce molto, conquistando tanti punti e soprattutto il primo podio in carriera di Hulkenberg. Bortoleto è autore di una stagione molto positiva, seppur nelle ultime gare sia leggermente calato.

Aston Martin, 6. Il team di Stroll è stato molto incostante durante tutto l’arco della stagione. Alonso ha dovuto lottare con tutte le sue forze per provare a portare punti importanti. Stroll disperso, assolutamente insufficiente. Sarà molto curioso vedere di che vettura disporranno i piloti il prossimo anno, visto le aspettative altissime.

Haas, 8. Bearman è autore di una stagione importante, complice anche una crescita della vettura. Da rookie, il pilota britannico, batte il compagno di squadra nonostante diversi anni in F1 sulle spalle. Non mi aspettavo questi risultati, sia perché non ero sicuro del vero valore del  pilota, visto che in carriera non aveva vinto molto, sia per il team in cui corre.

Infine, Alpine 4. Il team francese è stato disastroso tutta la stagione. Unico salvabile della scuderia, Gasly, capace di estrapolare il massimo dalla vettura ove possibile. Flavio Briatore non sa dove mettere le mani e dimostra ancora una volta di non capire molto di piloti, visto la scelta fatta tra Colapinto e Doohan. Le aspettative per il prossimo anno sono bassissime, nonostante il motore Mercedes a disposizione. A mio parere, un costruttore come Alpine che si rivolge ad un altro team per i motori è una cosa senza senso e assolutamente fuori luogo. In caso di fallimento tecnico anche il prossimo anno, non credo il tutto sarà ben visto dalla stampa francese, già abbastanza contrariati per il passaggio alla motorizzazione Mercedes.

Autore: Gabriele Bovio

SILKUNAS CAMPIONE DELLA COFTAP, WEEKEND DIFFICILE PER SOOFI NELLA ROTAX

Un altro fine settimana di gare intenso e ricco di emozioni per la nostra agenzia, impegnata su più fronti e con tanti piloti in pista pronti a dare il massimo. Ad Al Forsan è andata in scena l’ultima tappa della COFTAP che ha visto trionfare Silkunas sia in gara sia nella vittoria finale del campionato. Protagoniste negli Emirati Arabi Uniti anche Silkunaite e Angelard. Infine, ha concluso il weekend Tariq Soofi, in pista nelle Rotax Gran Final del Bahrain.

Tariq Soofi-P31-Rotax Gran Final, Bahrain
Fine settimana complicato per Tariq, impegnato nelle Rotax Grand Finals del Bahrain. Il giovane pilota, dopo un inizio promettente, si era qualificato in dodicesima posizione per la finale. Tuttavia, un contatto nelle fasi iniziali lo ha costretto a ripartire dal fondo del gruppo. Nonostante ciò, Tariq non si è arreso e ha messo in scena una bella rimonta fino alla ventitreesima posizione, poi trasformata in trentunesima a causa dei cinque secondi di penalità derivanti proprio dal contatto.
Tariq chiude il weekend con un po’ di amaro in bocca, ma il carattere e la grinta dimostrati sono segnali molto incoraggianti in vista del prossimo anno. Nonostante la giovane età, Soofi affronta le gare con un approccio metodico e maturo, simile a quello dei piloti già affermati. Continuando su questa strada, potrà sicuramente puntare in alto e ambire ai vertici del motorsport.

Julia Angelard-Champions Of The Future Academy Program, Al Forsan (UAE), Cat. Junior
RACE 1: P14
RACE 2: DNF
TOTAL CLASSIFICATION IN THE CHAMPIONSHIP: P14

Ultimo round della COFTAP ad Al Forsan per Julia Angelard. La giovane pilota polacca ha vissuto un weekend complesso, fatto di alti e bassi: la velocità non è mancata, ma non è bastata per ottenere i risultati sperati.
Julia chiude il campionato in P14, una posizione che, considerando il suo primo anno nella categoria, rappresenta comunque una base solida da cui ripartire per crescere. Ora è il momento di ricaricare le batterie e prepararsi al meglio per la prossima stagione, con l’obiettivo chiaro di tornare in pista più forte che mai e puntare al titolo nel 2026.

Vanesa Silkunaite-Champions Of The Future Academy Program, Al Forsan (UAE), Cat. Senior
RACE 1: DNF
RACE 2: P8
TOTAL CLASSIFICATION IN THE CHAMPIONSHIP: P11

Nella categoria Senior, Vanesa Silkunaite è scesa in pista per l’ultima tappa della COFTAP. La giovane lituana è partita con grande convinzione: nella prima finale, mentre lottava per le prime cinque posizioni, un contatto l’ha costretta al ritiro, vanificando quanto di buono mostrato fino a quel momento. Nella seconda finale ha invece chiuso in P8, combattendo con determinazione e confermando un’ottima velocità.
Per il prossimo anno, l’obiettivo di Vanesa dovrà essere quello di lottare per il campionato. Quest’anno ha iniziato la stagione nella categoria Junior, passando alla Senior soltanto a metà stagione. La P11 finale è quindi un risultato incoraggiante, arrivato nonostante abbia disputato la metà delle gare rispetto ai suoi avversari.

Markas Silkunas-Champions Of The Future Academy Program, Al Forsan (UAE), Cat. Senior
RACE 1: P1
RACE 2: P4
TOTAL CLASSIFICATION IN THE CHAMPIONSHIP: P1

Finale di stagione sensazionale per Markas Silkunas che termina il suo percorso sui kart conquistando il titolo della COFTAP.
Il giovane pilota lituano mette subito le cose in chiaro: vince con autorità Gara 1, assicurandosi matematicamente il campionato con una prova di forza impressionante. In Gara 2, ormai libero da ogni pressione, guida con intelligenza e porta a casa una solida P4, completando un weekend da incorniciare.
Per Markas si tratta di un risultato enorme, che segna un passaggio fondamentale nella sua carriera. Dopo essere andato vicino al titolo lo scorso anno, questa stagione l’ha dominata dall’inizio alla fine, lasciando il segno e conquistando una vittoria finale meritatissima.
Ora per lui si apre un nuovo capitolo: è il momento di salutare i kart e tuffarsi con la stessa grinta, lo stesso talento e la stessa fame di vittoria nel mondo delle monoposto di F4.

Autore: Gabriele Bovio

ABU DHABI: VERSTAPPEN VINCE MA NORRIS È CAMPIONE DEL MONDO

Max Verstappen vince il GP di Abu Dhabi davanti ad Oscar Piastri. Lando Norris ottiene il gradino più basso del podio e trionfa nel mondiale 2025 di F1. Quarto posto per Leclerc che conclude la stagione disastrosa della Ferrari. Hamilton rientra nella zona punti, dopo la terza eliminazione consecutive in Q1.  Quinto posto per Russel che permette al suo team di confermare il secondo posto nel campionato costruttori. Termina dunque la stagione di F1, con McLaren campione nel campionato costruttori e Lando Norris, per la prima volta in carriera, campione del mondo.

IL COMMENTO DI GIOVANNI
Gara piuttosto noiosa se non per la lotta Tsunoda-Norris e il sorpasso di Piastri ad inizio corsa. Hamilton è autore di una grande rimonta, seppur poco inquadrato dalle telecamere. Nelle retrovie la maggior parte dei piloti lotta, ma senza esagerare e senza mai essere protagonisti. Unico pilota ad interferire nella lotta mondiale è Tsunoda che, a mio parere, poteva far meglio di quanto ha dimostrato. Il pilota giapponese avrebbe forse dovuto pensare più a sé stesso e chiudere la sua gara e la sua stagione nel migliore dei modi, anziché ostacolare Norris.  Molto probabilmente non ha potuto rifiutare l’ordine del Team.

Max domina la gara ma non basta per trionfare nel campionato. L’olandese è autore di fine settimana perfetto con pole e vittoria. Tutto ciò però lo vede non conquistare il mondiale per soli due punti. Tsunoda fa tutto bene in qualifica, in gara prova ad imitare Perez-2021 ma con scarsi risultati. Gara compromessa e addio alla F1, con 0 punti.

Norris e McLaren, perfetti. Lottano ed ottengono il podio, piazzamento minimo per ottenere la vittoria finale del mondiale. Piastri conquista la seconda, ma non fa nient’altro per provare e impensierire Verstappen.

La Ferrari inizia molto bene la gara, con Leclerc ingaggiato nella lotta per il podio. Nella seconda parte di gara la vettura poco performante non gli permette di avvicinarsi a Norris e concludere sul podio. Hamilton è autore di un fine settimana dai due volti. Eliminato in Q1, rimonta durante la gara e rientra nella zona punti. Per il britannico è importante ripartire bene il prossimo anno e lasciarsi subito alle spalle questa disastrosa stagione.

La Mercedes fatica in terra araba. Il team britannico è quarta forza questo weekend e si accontenta della quinta posizione di Russell, per confermare il secondo posto nel campionato costruttori. Antonelli abbastanza anonimo, fatica fin dalle sessioni di qualifica.
Grandissimo lavoro per Fernando Alonso, capace di estrarre ancora una volta il massimo da una vettura difficilissima da guidare. Lo spagnolo termina alle spalle di Russell, dicendo addio ad una vettura di difficile interpretazione. La speranza adesso è tutta nel suo nuovo TP e nel 2026.

Torna a punti e davanti al suo compagno di squadra, Esteban Ocon. La Haas fatica ad Abu Dhabi, ma riesce a centrare i punti grazie al francese.

Zona punti anche per la Sauber di Hulkenberg. Il tedesco è autore di una grande qualifica e di una gara senza rischi e costante. Bortoleto prova in tutti i modi a conquistare l’ultimo punticino rimasto a disposizione, magari anche cercando di riscattare le ultime uscite poco brillanti, ma deve arrendersi alla buona difesa di Stroll.

Delusioni del weekend sicuramente Racing Bulls e Williams. Nonostante la buona qualifica, i due team non riescono a lottare per entrarvici. Gara priva di rischi e abbastanza anonima per i due team che terminano a 0 punti l’ultima gara.

Ennesima gara da fanalino di coda per l’Alpine che saluta con un penultimo e ultimo posto l’ultima gara dei motori Renault in F1. Il team francese spera in una svolta per il 2026, visto il fondo toccato quest’anno. Gasly prova sempre a salvare il possibile, ma il suo compagno dimostra ancora una volta di non essere adatto alla categoria.

Autore: Gabriele Bovio

MATTIA BUCCI PREMIATO NUOVAMENTE AL “FERRARI CLUB ITALIA AWARDS 2025”

Il giovane pilota pescarese riceverà il premio “Stelle emergenti 2025” nella “Notte dei Campioni” il 13 dicembre all’Auditorium “Enzo Ferrari” di Maranello

Sabato 13 dicembre 2025 Mattia Bucci verrà premiato “Stella emergente 2025” dal Ferrari Club Italia nella rinomata “Notte dei Campioni”, dove verranno riconosciuti come tali i partecipanti dei Campionati Nazionali Regolarità e Velocità, all’Auditorium “Enzo Ferrari” di Maranello alle ore 15:30, celebrandone l’impegno e la costanza.

Il pilota abruzzese si è distinto per talento e tenacia in questa stagione, classificandosi come secondo nelle gare di Misano e di Monza e nella gara 100 minuti ad Imola e come terzo nella gara di Imola.

Il talento di Mattia è stato già notato lo scorso anno dal club data la sua brillante stagione di debutto nel Campionato Italiano Gran Turismo a bordo di una Ferrari 488.

Nel 2025, invece, il giovane ha gareggiato mettendosi alla guida di una Ferrari 296, mostrando subito capacità di adattamento e abilità nella gestione di problemi e nell’affrontare nuove missioni.

«Uno spettacolo al quale non puoi mancare»: è così che il Ferrari Club Italia presenta l’evento, premiazione esclusiva con ospite speciale Carlo Palazzani, Head of Pilot Design Projects Ferrari 296 Speciale.

Mattia vi invita a rimanere connessi e a scoprire il programma della serata sulle pagine social sue e del club:

  • Instagram: @ferrari_club_italia; Facebook: Ferrari Club Italia
  • Instagram: @mattiabucci_official; Facebook: Mattia Bucci – Racing Driver
  • Instagram: @mattiabucci_fanclub

JULIA ANGELARD WITH A DEBUT ON TRACKS OUTSIDE EUROPE

  • The fifth and sixth rounds of the Champions of the Future Academy, played on November 24-26 and December 1-3, had two faces for Julia Angelard.
  • In Al Ain, Tuesday’s qualifying, heats and the final race went well for the Polish woman, who finished in a high fifth position. Racing in such conditions is quite specific, as the tracks have a lot of sand from the desert, which makes overtaking much more difficult.
  • The final competition in Al Forsan, in turn, was marked by bad luck for the Polish competitor – her rivals often pushed her off the track or caused situations that required her to escape from the track, thus losing valuable positions in the heats.

Despite the wintry weather in Europe, the karting season is drawing to a close on a hot note. This is due not only to the final two rounds of the Champions of the Future Academy series, but also to the race venue – the United Arab Emirates. It was on the desert tracks of Al Ain and Al Forsan, November 24-26 and December 1-3, that Julia Angelard competed in the final two rounds of the 2025 season.

Al Ain – a fantastic Tuesday and a slightly weaker Wednesday
The unusually held Monday-to-Wednesday competition promised to be a battle for points, as confirmed by the Polish driver’s solid pace during Tuesday’s race. Despite unsuccessful qualifying and starting 17th, Julia Angelard demonstrated her ability to consistently overtake her rivals and climb the ranks in both heats. She finished the first heat in 11th place, and in the second, she climbed to tenth. These strong results guaranteed a 10th-place start in the final heat, which translated into an even better fifth-place finish and a positive outlook for Wednesday’s competition.

Unfortunately, after the new engine was draw on Wednesday and it became difficult to find a compromise between the machine and the driver, which made the battle for good results difficult. Julia Angelard finished the qualifying session in 15th place, achieving similar positions in the heats and final, although she had hoped for a much better result.

Al Forsan – fighting against bad luck and the effects of rivals’ mistakes
The final round of the Champions of the Future Academy season, held at the Al Forsan circuit, also didn’t deliver the result the teenage Ward Racing driver had hoped for. In qualifying, she failed to put together a good, fast lap, resulting in a poor starting position. As a result, throughout the weekend, Julia Angelard could only close the gap by overtaking her rivals and avoiding mistakes. Advances to 19th and 16th in the heats allowed her to start the first heat from 16th, ultimately finishing in P14.

Wednesday’s competition looked slightly brighter – a much better pace in the qualifying session resulted in a ninth-place finish. In the first heat, Julia Angelard dropped to 11th, while in the second, due to confusion and a collision in front of her, she dropped from ninth to 15th in the first corners, ultimately finishing in P14. The loss of position meant she had to start the final heat from 12th on the grid. Unfortunately, on the fourth lap, after a heavy impact on the exit straight, Julia’s kart’s axle, along with the sprocket and right wheel, broke, effectively eliminating her from the race for a good result. Fortunately, the seemingly serious accident resulted in only minor damage to her equipment.

Julia Angelard: you have to look for the positives
“Despite a good start to the round in Al Ain, my driving in the Emirates was definitely not my best performance, but we have to look for the positives – I’m happy with the pace I showed at the start of the fifth round, because it lets me know that as long as the kart allows me to fully utilize my potential, and my rivals don’t force me off the track, lose positions, or eliminate me from the competition, I can fight at the top of the field. I can’t wait to see what the 2026 season brings – I hope it’s a lot of good things, but in the meantime, I’m bringing home an interesting trophy in the form of a broken axle. Now it’s time to quickly recharge my batteries and catch up on schoolwork so I can pass my exams as best as I can before the end of the first half of the school year and start preparing for the new season, which will start in mid-January,” emphasizes the Minardi Management protégé.

Unlike many of her rivals this year, Julia Angelard will continue to compete in the junior karting division in the 2026 season due to her young age. The teenage athlete has several events lined up before the start of the upcoming year’s competition, which she will soon be announcing on her social media.

MIGUEL MARIA GARCIA SI UNISCE ALLA MINARDI MANAGEMENT

Minardi Management è lieta di annunciare l’ingresso nell’agenzia del pilota paraguaiano Miguel Maria Garcia. Il pilota classe 2000, nato a Asuncion (Paraguay), vanta un grande curriculum nel panorama motoristico internazionale. Nel 2022 ha preso parte ai campionati TC2000 e Super TC2000 in Argentina, assicurandosi una pole position e quattro podi nella sua stagione d’esordio. L’anno successivo ha partecipato al campionato italiano GT con Imperiale Racing, squadra sostenuta da Lamborghini, ottenendo due podi nel suo primo anno di corse GT3. Durante la sua carriera automobilistica, Miguel, ha ottenuto una vittoria, cinque podi e due pole position. Il pilota paraguaiano oltre ad essere il primo pilota di questa nazionalità dell’agenzia, si prospetta essere un talento importante che potrebbe essere una rivelazione nel panorama motoristico nazionale e non.
Di seguito le parole di Giovanni e di Miguel Garcia:

Giovanni Minardi: “Sono molto contento di Iniziare una nuova sfida insieme a Miguel, abbiamo le idee chiare sugli obiettivi che vogliamo raggiungere insieme e ce la metteremo tutta per farlo. Con l’ingresso di Miguel nell’Agenzia, lavoreremo per la prima volta con un pilota proveniente dal Paraguay. Non vediamo l’ora di portare in alto il nome di Miguel nel suo paese e al di fuori, tramite i suoi ottimi risultati in pista. Ora dobbiamo solo pensare a lavorare per trovare il miglior sedile in modo tale da permettere a Miguel di ottenere il massimo risultato alla fine della stagione”.

Miguel Garcia: “Entrare a far parte di Minardi Management è più di un passo: è una svolta nella mia vita. Ho passato anni ad andare avanti da solo, combattendo ogni battaglia con tutte le mie forze, ma con la sensazione che mancasse sempre un tassello fondamentale. Ora, per la prima volta, ho alle spalle la squadra che ogni pilota spera di avere: qualcuno che si prenda davvero cura di me, che creda in me e mi stia accanto. Essere nelle mani di Giovanni e Dorothea mi dà qualcosa che non ho mai avuto prima: la libertà di concentrarmi solo sulla vittoria. Da questo momento in poi, non ci limiteremo a correre: lotteremo per vincere alla grande, per scrivere nuovi capitoli insieme e per dare ai miei sponsor l’orgoglio, i risultati e il valore che meritano. La prossima parte di questa storia inizia ora”.

Autore: Gabriele Bovio

F1 ABU DHABI 2025: IL COMMENTO ESCLUSIVO DI GIOVANNI MINARDI

Alla vigilia del Gran Premio di Abu Dhabi, ultima e decisiva sfida per il titolo Mondiale 2025 di Formula 1, riportiamo in esclusiva il pensiero di Giovanni Minardi, Fondatore e anima sportiva di Minardi Management. Forte di oltre 35 anni vissuti nel motorsport internazionale, la sua esperienza rende particolarmente autorevole la lettura di un finale così aperto ed equilibrato.
Lando Norris arriva all’appuntamento con 408 punti, inseguito da Max Verstappen a quota 396 e da Oscar Piastri con 392. Tre piloti racchiusi in appena 16 lunghezze, distacchi minimi e un Mondiale che si deciderà soltanto sotto l’ultima bandiera a scacchi della stagione. Di seguito, l’analisi completa rilasciata da Giovanni Minardi.

Le dichiarazioni esclusive di Giovanni Minardi

Sul vantaggio di Norris e la forza mentale di Verstappen:
«Il mio pensiero è che, sicuramente, Lando Norris sia avvantaggiato per i punti, ma credo che la forza mentale di Max Verstappen in queste occasioni e oltretutto su una pista dove va sempre molto forte possa rappresentare un’arma in più per lui. Sinceramente, io mi tengo Verstappen: per l’esperienza che ha, per la padronanza che dimostra, per il fatto di essere un quattro volte Campione del Mondo. Ha una freddezza particolare e, soprattutto, nulla da perdere rispetto agli altri due.»

Sul ruolo di Piastri nella lotta al titolo:
«Ovviamente, Oscar Piastri è quello più in difficoltà perché la distanza è importante anche per lui, ma a mio parere se la giocheranno soprattutto Norris e Verstappen. Max, grazie alla sua esperienza e alla sua tranquillità, ha qualcosina in più nonostante il distacco in classifica.»

Sullo scenario della gara e il possibile colpo di scena:
«Questa è la situazione. Teoricamente l’ordine dovrebbe essere Norris, Verstappen e Piastri, ma io dico che Verstappen potrebbe regalarci qualche emozione in più. Se dovesse conquistare la pole position, metterebbe subito in difficoltà sia Norris sia Piastri. Per questo motivo vedo ancora Max in grado di compiere un ennesimo miracolo da grande campione.»

Sulle responsabilità del team McLaren nella gestione della stagione:
«Se così fosse, sarebbe una sconfitta che riguarderebbe più il team che i piloti, perché la mancata decisione su alcune situazioni ha portato la McLaren ad arrivare all’ultima gara senza aver già chiuso il Mondiale. Con la supremazia tecnica mostrata, avrebbero potuto e forse dovuto chiuderlo in anticipo.»

Le parole di Giovanni Minardi offrono una lettura chiara di un finale che si giocherà tutto su esperienza, nervi saldi e capacità di sfruttare ogni occasione. A Yas Marina non ci sarà spazio per errori.

ANNUNCIO COLLABORAZIONE LA NOTIZIA SPORTIVA & MINARDI MANAGEMENT

Siamo lieti di annunciare la nascita di una nuova e prestigiosa collaborazione tra La Notizia Sportiva e Minardi Management, realtà storica e punto di riferimento nel panorama internazionale del motorsport.

Minardi Management, da oltre trent’anni, rappresenta un modello di eccellenza nella formazione e gestione dei giovani piloti, unendo la tradizione sportiva della famiglia Minardi a una visione moderna e strategica capace di accompagnare i talenti fino alle competizioni professionali.

Di seguito le dichiarazioni ufficiali:
Giovanni Minardi:
«È un piacere poter unire le nostre competenze e la nostra visione con una realtà che valorizza lo sport e il talento con la stessa passione che mettiamo ogni giorno nel nostro lavoro. Crediamo molto in questo progetto e nelle opportunità che potrà offrire ai nostri giovani piloti.»

Dorothea Schulz:
«Questa partnership rappresenta un passo importante nella crescita dei nostri atleti e nella diffusione dei valori in cui crediamo: impegno, professionalità e ambizione. Non vediamo l’ora di condividere nuove storie, risultati e percorsi insieme.»

Dichiarazione di Cristian La Rosa:
«Siamo profondamente orgogliosi di affiancarci a Minardi Management, una realtà che ha lasciato un segno indelebile nella storia del motorsport e che continua a essere un riferimento nella crescita dei giovani talenti. La loro tradizione, unita a una visione moderna e concreta, ha contribuito negli anni a formare piloti diventati protagonisti ai massimi livelli.

Questa collaborazione, per noi, rappresenta molto più di una semplice nuova pagina professionale: è un impegno autentico nel raccontare e valorizzare il percorso dei ragazzi con cura e responsabilità. Con la stessa dedizione che da sempre caratterizza la famiglia Minardi, siamo pronti a sostenere un progetto che guarda al futuro e continua a ispirare il nostro sport.»

La Notizia Sportiva e Minardi Management definiranno insieme i prossimi step comunicativi e procederanno con un lancio coordinato sui rispettivi canali ufficiali.

QATAR: VERSTAPPEN VINCE DAVANTI A PIASTRI, PODIO PER SAINZ

Verstappen trionfa in Qatar davanti ad Oscar Piastri, grazie ad una splendida strategia e si porta a -12 nel campionato. Piastri, leader per la maggior parte della corsa, deve la seconda posizione ad un’errata strategia del muretto che difatti permette il trionfo dell’olandese. Approfitta dell’errore strategico la Williams di Carlos Sainz che conquista il secondo podio stagionale. Sprofonda la Ferrari che termina quindi il mondiale in quarta posizione costruttori. Il mondiale si deciderà dunque all’ultima gara di Abu Dhabi.

IL COMMENTO DI GIOVANNI
Vincitrice sia in pista che moralmente la Red Bull di Max Verstappen. Dopo le difficoltà della sprint, il pilota olandese ritrova la prestazione e complice la strategia perfetta della scuderia si porta a -12 da Norris, leader del mondiale. Buon weekend anche per Tsunoda, a punti sia nella sprint che nella main race.

Esce sconfitta, in una pista in cui la MCL39 è nettamente superiore, la McLaren. Il team di Woking dopo aver vinto la sprint con Piastri è autrice di un vero e proprio disastro in gara. Adesso il team deve prendere una decisione altrimenti ad approfittarne potrebbe essere Verstappen.

Torna sul podio Carlos Sainz, autore di una gara perfetta, complice anche l’ottimo lavoro dal muretto. Albon continua a faticare e adesso rischia il sorpasso anche nella classifica piloti, a favore del suo compagno di squadra.
In casa Mercedes continua a brillare Antonelli, nuovamente davanti al suo compagno di squadra. Le frecce d’argento sono oramai ad un passo dalla conquista del secondo posto nel campionato costruttori.

Ennesimo disastro per la Ferrari. Leclerc salva il possibile, al contrario sprofonda ancora di più Hamilton. Il pilota britannico potrebbe iniziare anche a pensare al ritiro.  Un’altra stagione cosi disastrosa, non sembra essere la decisione giusta e non credo sia in grado di reggerla, oltre a danneggiarlo a livello d’immagine, in quanto nel 2026 con un’altra stagione simile, la gente lo ricorderebbe per le due stagioni negative in rosso e non per i 7 titoli mondiali vinti.

Aston Martin vede ruggire ancora il leone di Oviedo, Fernando Alonso. Lo spagnolo sfrutta al massimo il potenziale, sebbene sia minimo, della sua vettura. Stroll ancora disperso.
Racing Bull vede Lawson davanti al suo compagno di squadra che comunque disputa un ottimo fine settimana. Punti importanti per il team di Faenza in ottica costruttori.

Weekend da dimenticare per la Haas che vede il ritiro di Bearman con penalità e Ocon in molta difficoltà.

Alpine parte bene, con ottime qualifiche di Gasly, salvo dover rinunciare alla zona punti in seguito al contatto con Hulkenberg. Colapinto quattordicesimo grazie ai diversi ritiri degli avversari.

Infine, Sauber. Hulkenberg è autore di un errore da principiante nel contatto con Gasly. Bortoleto in lenta ripresa ma ancora fuori dai punti.

Autore: Gabriele Bovio

SILKUNAS VITTORIA E SECONDO POSTO AD AL AIN, QUINTO POSTO PER SILKUNAITE E ANGELARD

Un altro fine settimana di grande intensità per i nostri piloti, impegnati tra Al Ain e Lonato in due appuntamenti ricchi di emozioni e crescita. Julia, Vanesa e Markas impegnati nella Champions Of The Future Academy Program. Allo stesso tempo, Zack e Benji si sono messi alla prova nel prestigioso Trofeo delle Industrie di Lonato, raccogliendo nuove esperienze e confermando il loro grande potenziale.

Julia Angelard-Champions Of The Future Academy Program- Al Ain (Emirati Arabi Uniti) -Cat. Junior
RACE 1: P5
RACE 2: P15

Si torna in pista per la Champions of the Future Academy Program ad Al Ain, dove Julia Angelard ha vissuto un fine settimana intenso e ricco di spunti positivi. Sabato la giovane pilota è partita con il piede giusto, centrando una serie di ottimi risultati e chiudendo la finale in una solidissima P5. La domenica, nonostante alcune difficoltà legate al motore, Julia ha saputo gestire la situazione con maturità, portando comunque a casa una P15 preziosa per esperienza e crescita.

Un weekend impegnativo, quindi, ma che conferma ancora una volta il valore della pilota polacca, capace di mostrare velocità, determinazione e costanza. Anche nelle situazioni più complicate, Julia ha dimostrato di saper reagire con grande professionalità e spirito competitivo.

Vanesa Silkunaite-Champions Of The Future Academy Program- Al Ain (Emirati Arabi Uniti) – Cat. Senior
RACE 1: P5
RACE 2: P10

Torna in pista anche Vanesa, protagonista di un fine settimana molto simile a quello di Julia. Sabato la pilota lituana ha brillato con una splendida P5, confermando le alte aspettative. La domenica è stata più impegnativa, ma Vanesa ha comunque gestito le difficoltà con determinazione terminando in P10.
Resta una prestazione complessivamente positiva: la giovane pilota ha mostrato ottima velocità, carattere e spirito competitivo. Un weekend che arricchisce ulteriormente il suo bagaglio di esperienza e contribuisce alla sua crescita in pista.

Markas Silkunas-Champions Of The Future Academy Program- Al Ain (Emirati Arabi Uniti) – Cat. Senior
RACE 1: P1
RACE 2: P2

Ultimo a scendere in pista ad Al Ain, Markas è stato autore di un fine settimana semplicemente perfetto, coronato dalla vittoria nella gara del sabato e da un eccellente secondo posto nella gara di domenica. Un bottino di punti fondamentale in ottica Campionato, in vista dell’ultima tappa che si terrà lunedì ad Al Forsan.
Markas conferma ancora una volta di essere il vero protagonista di questa competizione: domina quasi tutte le sessioni e aggiunge un’altra prestigiosa vittoria alla sua straordinaria stagione. Ora l’attenzione è completamente rivolta all’ultimo appuntamento, con l’obiettivo di chiudere nel miglior modo possibile e puntare con forza alla conquista del titolo.

Zack Zhu-P10- Trofeo delle Industrie, Lonato (Italia) – Cat. OKJ
A Lonato si è disputato il Trofeo delle Industrie, che ha visto un ottimo debutto di Zack Zhu. Il pilota francese è sceso in pista per la prima volta con Kalí Kart, conquistando una solida P10 in finale.
Zack è un pilota dal grandissimo potenziale e l’obiettivo resta quello di lottare stabilmente per le prime cinque posizioni. Questo fine settimana, però, rappresenta un passo importante nel suo percorso: un’esperienza preziosa, resa ancora più significativa dall’esordio con il nuovo mezzo. Un risultato che pone basi solide per i prossimi appuntamenti.

Benjamin Westwood-P14- Trofeo delle Industrie, Lonato (Italia) – Cat. OKJ
In pista al Trofeo delle Industrie anche Benjamin Westwood. Il giovane pilota ha affrontato con impegno tutte le sessioni del weekend, dovendo gestire alcune difficoltà che hanno reso il lavoro più impegnativo del previsto. Nonostante ciò, Benji ha mostrato grande carattere e determinazione, riuscendo a conquistare una meritata P14 al termine della finale.
Il suo percorso di crescita procede con costanza: sta continuando il suo periodo di adattamento alla nuova categoria e, gara dopo gara, sta acquisendo esperienza preziosa. Benji deve solo trovare la giusta quadra per esprimere tutto il suo potenziale, che è davvero notevole. Con questa maturità e questo atteggiamento, i risultati non potranno che continuare a migliorare.

Autore: Gabriele Bovio