ABU DHABI: VERSTAPPEN VINCE MA NORRIS È CAMPIONE DEL MONDO

Max Verstappen vince il GP di Abu Dhabi davanti ad Oscar Piastri. Lando Norris ottiene il gradino più basso del podio e trionfa nel mondiale 2025 di F1. Quarto posto per Leclerc che conclude la stagione disastrosa della Ferrari. Hamilton rientra nella zona punti, dopo la terza eliminazione consecutive in Q1.  Quinto posto per Russel che permette al suo team di confermare il secondo posto nel campionato costruttori. Termina dunque la stagione di F1, con McLaren campione nel campionato costruttori e Lando Norris, per la prima volta in carriera, campione del mondo.

IL COMMENTO DI GIOVANNI
Gara piuttosto noiosa se non per la lotta Tsunoda-Norris e il sorpasso di Piastri ad inizio corsa. Hamilton è autore di una grande rimonta, seppur poco inquadrato dalle telecamere. Nelle retrovie la maggior parte dei piloti lotta, ma senza esagerare e senza mai essere protagonisti. Unico pilota ad interferire nella lotta mondiale è Tsunoda che, a mio parere, poteva far meglio di quanto ha dimostrato. Il pilota giapponese avrebbe forse dovuto pensare più a sé stesso e chiudere la sua gara e la sua stagione nel migliore dei modi, anziché ostacolare Norris.  Molto probabilmente non ha potuto rifiutare l’ordine del Team.

Max domina la gara ma non basta per trionfare nel campionato. L’olandese è autore di fine settimana perfetto con pole e vittoria. Tutto ciò però lo vede non conquistare il mondiale per soli due punti. Tsunoda fa tutto bene in qualifica, in gara prova ad imitare Perez-2021 ma con scarsi risultati. Gara compromessa e addio alla F1, con 0 punti.

Norris e McLaren, perfetti. Lottano ed ottengono il podio, piazzamento minimo per ottenere la vittoria finale del mondiale. Piastri conquista la seconda, ma non fa nient’altro per provare e impensierire Verstappen.

La Ferrari inizia molto bene la gara, con Leclerc ingaggiato nella lotta per il podio. Nella seconda parte di gara la vettura poco performante non gli permette di avvicinarsi a Norris e concludere sul podio. Hamilton è autore di un fine settimana dai due volti. Eliminato in Q1, rimonta durante la gara e rientra nella zona punti. Per il britannico è importante ripartire bene il prossimo anno e lasciarsi subito alle spalle questa disastrosa stagione.

La Mercedes fatica in terra araba. Il team britannico è quarta forza questo weekend e si accontenta della quinta posizione di Russell, per confermare il secondo posto nel campionato costruttori. Antonelli abbastanza anonimo, fatica fin dalle sessioni di qualifica.
Grandissimo lavoro per Fernando Alonso, capace di estrarre ancora una volta il massimo da una vettura difficilissima da guidare. Lo spagnolo termina alle spalle di Russell, dicendo addio ad una vettura di difficile interpretazione. La speranza adesso è tutta nel suo nuovo TP e nel 2026.

Torna a punti e davanti al suo compagno di squadra, Esteban Ocon. La Haas fatica ad Abu Dhabi, ma riesce a centrare i punti grazie al francese.

Zona punti anche per la Sauber di Hulkenberg. Il tedesco è autore di una grande qualifica e di una gara senza rischi e costante. Bortoleto prova in tutti i modi a conquistare l’ultimo punticino rimasto a disposizione, magari anche cercando di riscattare le ultime uscite poco brillanti, ma deve arrendersi alla buona difesa di Stroll.

Delusioni del weekend sicuramente Racing Bulls e Williams. Nonostante la buona qualifica, i due team non riescono a lottare per entrarvici. Gara priva di rischi e abbastanza anonima per i due team che terminano a 0 punti l’ultima gara.

Ennesima gara da fanalino di coda per l’Alpine che saluta con un penultimo e ultimo posto l’ultima gara dei motori Renault in F1. Il team francese spera in una svolta per il 2026, visto il fondo toccato quest’anno. Gasly prova sempre a salvare il possibile, ma il suo compagno dimostra ancora una volta di non essere adatto alla categoria.

Autore: Gabriele Bovio