MASTERCLASS DI ANTONELLI A SPA: UNA RISPOSTA DA CAMPIONE NEL MOMENTO PERFETTO

Il Gran Premio del Belgio ha dato una risposta decisiva da parte di Kimi Antonelli. Dopo due weekend difficili in Austria e Gran Bretagna che avevano ridotto il suo vantaggio in campionato, il giovane pilota della Mercedes è arrivato a Spa-Francorchamps sotto una crescente pressione e ha risposto con l’autorità di un vero candidato al titolo. La pole position conquistata sabato è stata seguita da una vittoria controllata, intelligente e alla fine dominante domenica, la sua sesta vittoria della stagione.
La gara è stata caratterizzata da diverse storie contrapposte. Antonelli ha inizialmente difeso la leadership, l’ha persa momentaneamente durante la fase strategica quando una Virtual Safety Car ha favorito Charles Leclerc, poi ha recuperato con pazienza completando il sorpasso decisivo a dieci giri dalla fine. Leclerc ha offerto la più forte sfida della Ferrari e ha concluso al secondo posto, mentre Max Verstappen ha conquistato un altro podio per la Red Bull dopo aver guidato brevemente il gruppo al primo giro.
Dietro al trio di testa, Lewis Hamilton ha vissuto un pomeriggio turbolento. Il contatto con George Russell al primo giro ha posto fine alla gara del pilota Mercedes e gli è costato una penalità di cinque secondi, ma il sette volte campione del mondo è riuscito comunque a recuperare fino al quarto posto. Oscar Piastri ha completato la top cinque, mentre Isack Hadjar e Lando Norris hanno realizzato eccellenti rimonte dopo essere partiti dalla seconda metà della griglia a causa di penalità legate alle unità di potenza.
Spa ha quindi rafforzato la posizione di Antonelli al vertice della classifica piloti. Il giovane italiano lascia il Belgio con 204 punti, 45 in più rispetto a Hamilton e 50 davanti a Russell. Ancora più importante, il modo in cui è arrivata questa vittoria ha dimostrato calma, capacità di adattamento e gestione della gara su uno dei circuiti più impegnativi della Formula 1.

VALUTAZIONI DEL TEAM DI GESTIONE DAG E DEI PILOTI
MERCEDES – QUALIFICA: 9,5 | GARA: 8,5

Un weekend dai due volti per Mercedes. Antonelli è stato il riferimento assoluto nelle sessioni decisive e ha trasformato la pole position in una vittoria fondamentale, ma il ritiro di Russell al primo giro ha impedito alla squadra di ottenere il risultato dominante che il ritmo mostrato avrebbe potuto permettere.
La vettura è rimasta il punto di riferimento sul giro secco ed è stata molto competitiva anche sulla distanza di gara, ma affidabilità ed esecuzione dal lato del box di Russell sono tornate a essere parte della storia del campionato.

Kimi Antonelli
Qualifica: 1° | Gara: 1° – VALUTAZIONE WEEKEND: 10
Una prestazione completa da candidato al titolo. Antonelli ha dominato le qualifiche con sicurezza ed è partito dalla pole, ha resistito alla pressione iniziale, si è adattato quando Leclerc ha preso il comando grazie alla finestra della Virtual Safety Car e non ha mai permesso alla frustrazione di condizionare la sua guida.
Il sorpasso per riprendersi la leadership è stato pulito, deciso e perfettamente tempistico. Dopo due weekend nei quali le circostanze avevano giocato contro di lui, Spa è stata la risposta più forte possibile.

George Russell
Qualifica: 3° | Gara: ritirato – VALUTAZIONE WEEKEND: 5
Russell si è qualificato nella top tre, ma la sua gara è terminata quasi immediatamente. Una perdita del sistema di recupero elettrico lo ha lasciato vulnerabile sul tratto dell’Eau Rouge e del Kemmel Straight, dopodiché il contatto con Hamilton lo ha mandato nella ghiaia.
L’incidente non è stato completamente colpa sua, ma il ritiro rappresenta un duro colpo per la sua corsa al titolo e lo lascia a 50 punti di distanza dal compagno di squadra.

FERRARI – QUALIFICA: 8 | GARA: 8,5
La Ferrari ha confermato che i progressi mostrati a Silverstone erano reali. La Scuderia non ha avuto quel piccolo margine necessario per sfidare Antonelli per la pole position, ma ha mostrato un ottimo ritmo in gara.
Leclerc ha lottato per la vittoria fino agli ultimi giri, mentre Hamilton ha recuperato da una fase iniziale difficile e controversa per concludere al quarto posto. Il bottino di punti è stato positivo, anche se il contatto al primo giro e l’indagine nella pit lane hanno impedito al weekend di essere completamente perfetto.

Charles Leclerc
Qualifica: 4° | Gara: 2° – VALUTAZIONE WEEKEND: 9,5
Un’altra prestazione straordinaria da parte di Leclerc. Si è subito inserito tra Antonelli e Verstappen, è rimasto abbastanza vicino da poter sfruttare la Virtual Safety Car e ha guidato una parte importante della gara.
Alcune difficoltà sull’avantreno con la gomma dura hanno temporaneamente ridotto il suo ritmo, ma il monegasco si è ripreso e ha mantenuto Antonelli sotto pressione fino al traguardo. Il secondo posto è stato meritato e ha confermato la Ferrari come una seria minaccia.

Lewis Hamilton
Qualifica: 5° | Gara: 4° – VALUTAZIONE WEEKEND: 7
Il weekend di Hamilton ha unito velocità, aggressività e complicazioni evitabili. Dopo un incidente nelle FP3, è riuscito a recuperare e qualificarsi quinto, ma il contatto con Russell al primo giro gli è costato una penalità di cinque secondi.
Ulteriori tensioni strategiche e un’indagine per rilascio non sicuro dai box hanno aggiunto ulteriore difficoltà al suo pomeriggio. Nonostante tutto, il suo sorpasso finale su Piastri gli ha permesso di conquistare il quarto posto e di portarsi al secondo posto nel campionato piloti.

RED BULL – QUALIFICA: 8,5 | GARA: 8,5
La Red Bull è arrivata a Spa mostrando una competitività decisamente maggiore rispetto a Silverstone. Verstappen ha guidato le prove libere, si è qualificato in prima fila e ha preso brevemente il comando della gara.
La penalità in griglia di Hadjar ha costretto il team a una strategia di recupero, ma il giovane pilota ha risposto con una delle migliori prestazioni della giornata. Una doppia presenza nella top sei ha rappresentato un forte recupero, anche se Mercedes è rimasta fuori portata sulla distanza completa.

Max Verstappen
Qualifica: 2° | Gara: 3° – VALUTAZIONE WEEKEND: 8,5
Verstappen ha ottenuto praticamente tutto ciò che era possibile. Ha attaccato immediatamente Antonelli e ha guidato per un breve periodo, ma il miglior avvio di Leclerc lo ha fatto scendere al terzo posto.
La tempistica della Virtual Safety Car non ha favorito la sua strategia e il secondo stint è stato più complicato, ma il campione olandese è rimasto concentrato e ha conquistato un prezioso podio.
È stato un importante ritorno alla competitività dopo il difficile weekend di Silverstone.

Isack Hadjar
Qualifica: ritmo molto forte, penalità fino al fondo della griglia | Gara: 6° – VALUTAZIONE WEEKEND: 9
Una delle migliori rimonte del weekend. Hadjar ha dovuto scontare una pesante penalità per la sostituzione della power unit ed è partito dal fondo, ma ha attraversato il gruppo con velocità e maturità.
Tre soste ai box non gli hanno impedito di arrivare al sesto posto, rafforzando la sua reputazione come uno dei giovani più convincenti della stagione.

McLAREN – QUALIFICA: 7,5 | GARA: 7,5
La McLaren ha mostrato un buon ritmo, ma non è mai entrata veramente nella lotta per la vittoria.
Piastri è partito sesto e ha disputato una gara pulita arrivando quinto, mentre Norris ha dovuto recuperare dalla tredicesima posizione dopo una penalità di dieci posizioni in griglia.
Entrambi i piloti hanno conquistato punti importanti, anche se un pit stop lento ha penalizzato Norris e il team ha chiuso dietro a Mercedes, Ferrari e Red Bull nell’ordine finale.

Oscar Piastri
Qualifica: 6° | Gara: 5° – VALUTAZIONE WEEKEND: 7,5
Un weekend solido e disciplinato. Piastri è rimasto lontano dai problemi del primo giro, ha gestito bene la gara e nelle fasi finali ha messo pressione a Hamilton.
Non è riuscito a resistere alla Ferrari sul rettilineo del Kemmel, ma il quinto posto rappresenta correttamente il livello della prestazione McLaren.

Lando Norris
Qualifica: 3° – partenza 13° | Gara: 7° – VALUTAZIONE WEEKEND: 8,5
Norris ha realizzato una delle migliori rimonte della gara. La sua velocità in qualifica è stata eccellente, ma la penalità per la power unit lo ha fatto scivolare fino alla tredicesima posizione.
È risalito rapidamente in zona punti e per un breve periodo ha anche comandato la gara durante il ciclo dei pit stop. Una sosta lenta gli ha fatto perdere tempo prezioso, ma il settimo posto è stato comunque un’efficace limitazione dei danni.

AUDI – QUALIFICA: 7 | GARA: 7
Un weekend positivo in Belgio per Audi, guidata ancora una volta da un’ottima prestazione di Gabriel Bortoleto. Il brasiliano ha trasformato una posizione di partenza nella top ten in quattro punti preziosi, mentre Hülkenberg ha concluso fuori dalla zona punti dopo un pomeriggio più tranquillo.
La squadra continua a mostrare segnali di crescita e di trasformazione in una presenza sempre più consistente nella lotta di centro gruppo.

Gabriel Bortoleto
Qualifica: 8° | Gara: 8° – VALUTAZIONE WEEKEND: 8,5
Bortoleto è stato composto dall’inizio alla fine. Ha disputato una qualifica molto forte, ha evitato errori e ha mantenuto un ritmo sufficiente per difendere l’ottava posizione.
Il risultato rappresenta un altro importante passo avanti nella sua crescita e ha garantito ad Audi gli unici punti del weekend.

Nico Hülkenberg
Qualifica: 12° | Gara: 13° – VALUTAZIONE WEEKEND: 6
Un weekend difficile ma senza errori. Hülkenberg è rimasto nella battaglia di centro gruppo, ma non ha avuto il ritmo e la posizione in pista necessari per puntare ai punti.
Il tredicesimo posto riflette una gara nella quale le opportunità sono state limitate.

RACING BULLS – QUALIFICA: 7,5 | GARA: 7
La Racing Bulls ha confermato ancora una volta un’ottima velocità sul giro secco, con Lindblad settimo in qualifica e Lawson nono.
La domenica ha prodotto risultati contrastanti: Lindblad ha trasformato la posizione di partenza in due punti, mentre Lawson ha perso terreno dopo un eccellente avvio.
La vettura era competitiva, ma solo un lato del box è riuscito a sfruttare completamente l’occasione.

Arvid Lindblad
Qualifica: 7° | Gara: 9° – VALUTAZIONE WEEKEND: 8
Un’altra prestazione matura da parte del rookie. Lindblad ha disputato una qualifica eccellente, è rimasto calmo durante la fase iniziale della Safety Car e ha resistito alla pressione fino al nono posto.
La sua continua crescita è una delle storie più incoraggianti della zona centrale della classifica.

Liam Lawson
Qualifica: 9° | Gara: 12° – VALUTAZIONE WEEKEND: 6,5
Lawson ha effettuato un’ottima partenza e nei primi giri è salito fino al sesto posto, ma la gara si è progressivamente allontanata da lui.
La strategia e il comportamento degli pneumatici lo hanno lasciato fuori dalla zona punti. Il ritmo era presente, ma il risultato finale non ha rispecchiato la qualità del suo primo stint.

ALPINE – QUALIFICA: 6,5 | GARA: 6,5
L’Alpine ha lasciato il Belgio con un solo punto, conquistato da Colapinto che ha battuto Gasly nelle fasi finali.
La squadra non aveva il ritmo necessario per sfidare i migliori team di centro gruppo, ma entrambi i piloti hanno completato gare disciplinate rimanendo in lotta fino all’ultimo giro.

Franco Colapinto
Qualifica: 11° | Gara: 10° – VALUTAZIONE WEEKEND: 7,5
Colapinto ha offerto una prestazione controllata conquistando l’ultimo punto disponibile.
Ha gestito la pressione di Gasly per tutta la fase finale senza commettere errori decisivi. È stato un risultato importante sia per il pilota sia per la squadra.

Pierre Gasly
Qualifica: 10° | Gara: 11° – VALUTAZIONE WEEKEND: 6,5
Gasly è partito dalla top ten ma ha concluso appena fuori dai punti.
È rimasto vicino a Colapinto e Lawson, ma gli è mancato quel piccolo margine di velocità necessario per recuperare la decima posizione. Un risultato frustrante dopo una buona qualifica.

HAAS – QUALIFICA: 5,5 | GARA: 5
La Haas ha vissuto un weekend sottotono. Bearman e Ocon sono entrambi arrivati al traguardo, ma nessuno dei due aveva il ritmo necessario per puntare ai punti.
Le strategie a due soste non hanno prodotto il progresso sperato, lasciando il team dietro ai principali rivali di centro gruppo.

Oliver Bearman
Qualifica: 14° | Gara: 14° – VALUTAZIONE WEEKEND: 6
Bearman ha disputato una gara ordinata e ha concluso nella stessa posizione dalla quale era partito.
È rimasto davanti alle due Williams, ma non è riuscito ad avvicinarsi a Hülkenberg. Il risultato riflette i limiti della vettura più che un errore del pilota.

Esteban Ocon
Qualifica: zona bassa del centro gruppo | Gara: 17° – VALUTAZIONE WEEKEND: 5
La gara di Ocon non è mai diventata una vera opportunità per conquistare punti.
Ha completato la distanza, ma ha terminato dietro entrambe le Williams, evidenziando la mancanza di prestazioni disponibili a Spa.

WILLIAMS – QUALIFICA: 5 | GARA: 5
La Williams ha continuato a soffrire dal punto di vista della competitività.
Albon e Sainz hanno concluso rispettivamente quindicesimo e sedicesimo, con un distacco equivalente a più di un giro dai leader.
L’affidabilità ha permesso a entrambe le vetture di arrivare al traguardo, ma il team è rimasto fuori dalla lotta per i punti per tutto il weekend.

Alexander Albon
Qualifica: centro gruppo | Gara: 15° – VALUTAZIONE WEEKEND: 5,5
Albon ha concluso come miglior pilota Williams dopo una gara tranquilla.
Ha mantenuto Sainz alle sue spalle, ma non aveva il ritmo per avvicinarsi a Bearman o alla zona punti.

Carlos Sainz
Qualifica: centro gruppo | Gara: 16° – VALUTAZIONE WEEKEND: 5
Un altro weekend difficile per Sainz.
È rimasto vicino ad Albon, ma non ha trovato un vantaggio prestazionale significativo. Il sedicesimo posto si aggiunge a una prima parte di stagione complicata.

CADILLAC – QUALIFICA: 4,5 | GARA: 4
La difficile stagione di sviluppo della Cadillac è continuata anche a Spa.
Bottas ha raggiunto il traguardo con un giro di ritardo, mentre Pérez si è ritirato dopo 13 giri.
Il team ha raccolto nuovamente dati importanti, ma è rimasto incapace di competere con il centro gruppo stabilito in termini di velocità pura ed esecuzione della gara.

Valtteri Bottas
Qualifica: fondo griglia | Gara: 18° – VALUTAZIONE WEEKEND: 5
Bottas ha completato la gara, ma ha trascorso gran parte del pomeriggio nelle ultime posizioni.
Due soste e una marcia regolare hanno fornito informazioni tecniche utili, ma non c’è mai stata una reale possibilità di attaccare le vetture davanti.

Sergio Pérez
Qualifica: fondo griglia | Gara: ritirato – VALUTAZIONE WEEKEND: 4
Il weekend di Pérez è terminato prematuramente dopo appena 13 giri.
Il ritiro ha eliminato qualsiasi possibilità di valutare la strategia sulla lunga distanza e ha completato un altro evento negativo per il nuovo progetto.

ASTON MARTIN – QUALIFICA: 4,5 | GARA: 3,5
L’Aston Martin ha vissuto il weekend più negativo dell’intero schieramento.
Entrambe le vetture sono partite da posizioni compromesse a causa di penalità sui componenti, Alonso ha concluso con due giri di ritardo e Stroll si è ritirato dopo 25 giri.
Spa ha evidenziato ancora una volta la mancanza di velocità e affidabilità della squadra.

Fernando Alonso
Qualifica: compromessa dalle penalità | Gara: 19° – VALUTAZIONE WEEKEND: 5
Alonso ha combattuto fino alla fine, ma la vettura gli ha offerto pochissimo.
Due giri di ritardo e l’incapacità di competere persino con Bottas hanno trasformato il suo pomeriggio in una prova di resistenza più che di prestazione.

Lance Stroll
Qualifica: penalità e fondo griglia | Gara: ritirato – VALUTAZIONE WEEKEND: 3,5
La gara di Stroll è terminata dopo 25 giri, chiudendo un weekend fortemente compromesso.
Con poca velocità e problemi di affidabilità, non c’è stata alcuna possibilità di ottenere un risultato significativo.

VERDETTO DEL WEEKEND
MIGLIOR PILOTA: KIMI ANTONELLI (10/10)

Spa è appartenuta ad Antonelli.
Pole position, gestione calma dei primi giri, pazienza dopo aver perso il comando per motivi strategici e un sorpasso decisivo in pista hanno formato una delle sue prestazioni più complete in Formula 1.
La vittoria è stata ancora più importante perché è arrivata subito dopo che il suo vantaggio in campionato si era ridotto.
Sotto pressione, Antonelli non si è limitato a vincere: ha dominato il weekend.

MENZIONI SPECIALI: CHARLES LECLERC E ISACK HADJAR
Leclerc ha confermato la ritrovata competitività Ferrari portando la lotta direttamente contro Mercedes e guidando una parte consistente della gara.
Hadjar, invece, ha trasformato una partenza dal fondo in un sesto posto, dimostrando velocità, abilità nella gestione della gara e resilienza.
Entrambe le prestazioni meritavano riconoscimento, anche se Antonelli è rimasto il riferimento assoluto.

DELUSIONE DEL WEEKEND: ASTON MARTIN (3,5/10)
L’Aston Martin lascia Spa senza punti, con Alonso doppiato di due giri e Stroll ritirato.
Penalità in griglia, prestazioni limitate e scarsa affidabilità hanno prodotto un weekend praticamente privo di aspetti positivi.
Su un circuito che mette in evidenza efficienza aerodinamica e potenza del motore, le debolezze della squadra sono state impossibili da nascondere.

IMPATTO SUL CAMPIONATO
Antonelli guida ora il campionato piloti con 204 punti.
Hamilton sale al secondo posto con 159 punti, Russell scende al terzo con 154, mentre Leclerc sale a 126.
Norris, Piastri e Verstappen rimangono vicini nella lotta alle loro spalle.
Mercedes continua a essere il riferimento tecnico, ma i progressi della Ferrari e il recupero della Red Bull assicurano una seconda metà di stagione estremamente competitiva.

PROSSIMA TAPPA: UNGHERIA
La Formula 1 si trasferisce ora direttamente all’Hungaroring per il Gran Premio d’Ungheria del 24–26 luglio 2026.
Il circuito lento e tecnico presenterà una sfida completamente diversa rispetto ai lunghi rettilinei e alle curve ad alta velocità di Spa.
Antonelli arriva con una nuova autorità, Ferrari con un autentico slancio positivo e Russell sotto pressione per reagire prima della pausa estiva.