Rigon strizza l’occhio alla WSR 3.5 pensando alla GT2


La passata stagione è stata per Davide Rigon un’annata ricca di appuntamenti dividendo le forze tra la sua prima stagione completa in GT, al volante della Ferrari 458 nella Blancpain Endurance Series e il ruolo all’interno della Ferrari, dove da oltre due stagioni è a disposizione della Scuderia per le attività sportive e commerciali “E’ stato un anno fantastico e ricco di impegni. Ho trascorso tantissime giornate al simulatore per aiutare il team a sviluppare la macchina, proseguendo il mio apprendistato al volante di una F1. E’ esaltante vedere quanto tutto sia al limite, quanto siano importanti i minimi dettagli. Nulla è lasciato al caso. Lo stesso accade naturalmente nelle sessioni al simulatore dove bisogna essere molto costanti e dare indicazioni puntuali e precise per aiutare gli ingegneri ad andare nella direzione giusta” analizza Davide

Il momento più emozionante è rappresentato dalla partecipazione ai Rookie Test sulla pista di Magny-Cours al volante della Ferrari F2012 in cui il driver vicentino non si è risparmiato lasciandosi alle spalle 165 tornate e oltre 700 km “E’ stata la coronazione di un sogno. Dopo il lavoro al simulatore e nei test aerodinamici, poter partecipare ad un test ufficiale con il team di Maranello è un qualcosa di emozionante. Puoi veramente mettere in pista tutto il talento. E’ stato molto bello poter lavorare al fianco della squadra ufficiale adottando la stessa metodologia dei piloti ufficiali. Ha rappresentato un’ulteriore step di avvicinamento alla massima serie

Positiva anche l’esperienza con il team Kessel nell’Endurance Series caratterizzata però da qualche episodio poco favorevole che ne ha condizionato il risultato finale “Le prime due gare per me sono state di assoluto apprendistato in quanto sono arrivato al primo appuntamento senza aver effettuato nessuna giornata di test. Ho trovato comunque un buon affiatamento con il team Kessel e i compagni di macchina. Siamo sempre stati la Ferrari più veloce tra oltre 60 macchine, ma purtroppo con un calendario di sei gare è stato impossibile recuperare il terreno perso, anche a causa di episodi a noi sfavorevoli.”

I pensieri ora sono già rivolti alla nuova stagione per la quale Davide, dopo l’apparizione al Paul Ricard con i colore della BVM-Target, strizza l’occhio alla World Series by Renault 3.5, senza nascondere un interesse verso la GT2  “E’ ancora presto anche se mi piacerebbe molto essere al via con un team competitivo, iniziando a lavorare insieme fin dai test invernali. Mi sento ancora molto giovane ed esperto e la WSR è il campionato che si avvicina di più, come format, al mondiale di F1. In GP2, diversamente, con soli 30’ molte volte i valori in campo sono sfalsati. Detto questo stiamo parlando dei due campionato più importanti, secondi solo alla F1. Voglio comunque rimanere con i piedi per terra e per questo mi piacerebbe proseguire l’esperienza nel GT. Ho avuto l’occasione di provare la GT2 Ferrari e ne sono rimasto positivamente sorpreso. Partecipare a gare come Le Mans non sarebbe certamente di secondo piano. Proseguirà inoltre il mio impegno all’interno della squadra di Maranello dove cercherò di mettere a frutto il lavoro di questi anni. Conosco le metodologie di lavoro e sono anche più veloce nel dare le indicazioni e riconoscere i dettagli. Spero quindi di poter partecipare ad altri test in quanto il mio obiettivo rimane comunque la F1. Sono entusiasta ed orgoglioso di poter far parte di questa straordinaria famiglia, anche perché stiamo parlando del team più importante e quotato al mondo”

F.1 – Stakanovista Rigon a Magny Cours

Nel giorno del debutto in un test ufficiale con il team di Maranello Davide Rigon non si è certamente risparmiato, mostrando un’ottima resistenza fisica e preparazione atletica lasciandosi alle spalle oltre 700 chilometri.

Sulla pista di Magny-Cours e al volante della F2012 il pilota vicentino, da oltre due anni a disposizione della Scuderia per le attività sportive e commerciali, ha portato a termine un inteso programma, concentrandosi al mattino su alcune misurazioni aerodinamiche e nel pomeriggio su prove d’assetto, con l’obiettivo di approfondire la correlazione di queste due aree con il lavoro svolto al simulatore.

Ero già stato due volte a Magny-Cours con altre categorie ma guidare una Formula 1 qui è stato incredibile!” – sono state le parole di Davide al termine del test – “All’inizio ero emozionatissimo, poi dopo dieci giri sono riuscito a concentrare tutto me stesso sull’intenso programma di questa giornata: fare così tanti giri mi ha dato l’opportunità di migliorare il feeling alla guida e di capire le differenze tra il lavoro che svolgo al simulatore e scendere in pista con la macchina vera. Ad aiutarci sono state anche le condizioni del tracciato, molto completo tecnicamente.

Sono molto soddisfatto del test di Davide. Ha svolto una grande mole di lavoro che sarà utile per lo sviluppo della vettura, compiendo 165 giri per un totale di 756 km” commenta il manager Giovanni Minardi “L’infortunio alla gamba patito nel 2011 è solo un lontano ricordo. Per tutta la giornata è stato costante, raccogliendo numerosi dati su cui lavorare e il team è rimasto molto soddisfatto del suo lavoro. La speranza è che questo test non sia un punto di arrivo, ma un trampolino di lancio verso un magnifico futuro in Formula 1. Ancora una volta Davide non ha tradito le attere. Complimenti!

Rigon ha chiuso la giornata dopo 165 giri segnando il miglior tempo in 1.17.925. Il talentuoso driver veneto tornerà quindi in pista il week end del 22 settembre sulla pista del Nurburgring al volante della 458 per la quinta tappa della Blancpain Endurance Series

Davide Rigon (ITA), Scuderia Ferrari
12.09.2012. Formula One Young Drivers Test, Day 2, Magny-Cours, France.
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F.1 – Un giorno speciale per Davide Rigon

Magny-Cours, 11 settembre – Domani sarà una giornata speciale per Davide Rigon, da oltre due anni a disposizione della Scuderia Ferrari per le attività sportive e commerciali. Il pilota di Thiene (Vicenza) farà infatti il suo debutto in un test ufficiale della Scuderia Ferrari qui a Magny-Cours, dove oggi è iniziata la tre giorni di prove di Formula 1 riservate ai giovani piloti. Non che Davide non abbia mai percorso chilometri al volante di una Rossa ma, finora, il suo impegno era stato sempre limitato ai test di aerodinamica e a filmati promozionali mentre domani avrà a disposizione tutta una giornata da trascorrere al volante della F2012, una vettura che, almeno sul piano virtuale, conosce a menadito avendo effettuato tante giornate di prove al simulatore di Maranello.

Fare un test con una monoposto di Formula 1 è sensazionale ma diventa un’esperienza unica se poi la vettura è una Ferrari” – ha detto Davide al sito della Scuderia – “L’obiettivo principale della giornata sarà quello di approfondire la correlazione fra la pista e il simulatore, vale a dire l’ambiente di lavoro dove sono maggiormente impegnato nel mio lavoro con la squadra.

Impegnato quest’anno al volante di una 458 GT2 nella Blancpain Endurance Series, Rigon tornerà a fare un test con una monoposto dopo il brutto incidente occorsogli l’anno scorso con la GP2 all’Istanbul Park. “Ho recuperato completamente dal punto di vista fisico e sono pronto al 100% per fare tanti chilometri con una Formula 1” – ha proseguito Davide – “Quest’anno mi sono allenato duramente e lo stage a Lanzarote fatto a gennaio insieme ai nostri piloti ufficiali mi ha dato ancora più stimoli, aiutandomi a migliorare la mia preparazione invernale: ho avuto la possibilità di toccare con mano che cosa vuol dire preparare un campionato del mondo di Formula 1, dove tutto deve essere pronto al 100%.

Davide prenderà il posto di Jules Bianchi sul sedile della F2012 ma si ritroverà il collega e amico francese in pista, visto che Jules guiderà per la Force India. Giovedì, ultimo dei tre giorni di test, Bianchi tornerà al volante della Ferrari prima di partire alla volta di Budapest, sede della terz’ultima prova stagionale delle World Series, il campionato che Jules disputa quest’anno. Il pilota della Ferrari Driver Academy è in piena lotta per il titolo, trovandosi al terzo posto della classifica della serie con un ritardo di appena sei lunghezze dalla vetta.

fonte: FERRARI.COM

F.1 – Rigon pronto a salire sulla F2012

Archiviato il podio conquistato al gran premio d’Italia la Scuderia Ferrari si è trasferita a Magny-Course per prendere parte ai tre giorni di Rookie test.

Mercoledì, al volante della Ferrari F2012 di Alonso e Massa, sarà il turno del nostro Davide Rigon, già in forza nella Scuderia di Maranello per tutte le attività sportive legate allo sviluppo delle vetture e per quelle commerciali. Per Davide sarà la priva volta su una pista vera dover aver assaporato la potenza della monoposto nei test aerodinamici a Vairano e al simulatore

Questa sarà una settimana molto intensa perché ci sarà anche l’impegno in pista a Magny-Cours, dove è in programma la sessione dedicata ai giovani piloti” – commenta Stefano Domenicali – “Per noi ci saranno Jules Bianchi e Davide Rigon che si alterneranno al volante della F2012. Una delle priorità del test sarà il lavoro di affinamento della correlazione fra il simulatore e la pista, un aspetto cruciale della Formula 1 di questi anni.

F1 – Davide Rigon favorevole alla proposta della FIA

La proposta del presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile Jean Todt di restituire le prove libere del venerdì mattina ai collaudatori o rookie non è passata certamente inosservata in casa di un talento come Davide Rigon, attualmente impegnato nella riabilitazione dopo il brutto incidente di Istanbul, prima tappa della GP2.

Il talentuoso pilota veneto si è detto soddisfatto di questa proposta in quanto aprirebbe le porte anche a quei piloti con meno disponibili economiche rilanciando al tempo stesso l’interesse per il mondiale “La Formula 1 ha bisogno di collaudatori e di un ricambio generazionale. Con le regole attuali abbiamo una situazione troppo stazionale. Se succede in inconveniente a uno dei piloti titolari diventa veramente difficile trovare un degno sostituto, come abbiamo potuto vedere proprio in questi anni. La proposta della FIA potrebbe essere anche una grande possibilità anche per quei piloti che non hanno grandi disponibilità economiche. Quando si guarda la F1 si crede di vedere in azione i migliori piloti al mondo, mentre ultimamente si vedono quelli più ricchi, escludendo ovviamente i primo 10-12 della griglia,” analizza Davide Rigon

“Sono dell’idea che bisognerebbe tornare ai test liberi in quanto è giusto che i piloti titolari possano provare la vettura in altre condizioni e con set-up diversi. In nessuno sport si limitano gli allenamenti e la preparazione. In questo modo si rischia di perdere interesse e qualità sulla griglia. Anceh il mio manager Giovanni Minardi mi ha fatto notare con piloti come Hamilton, Alonso, Kubica e Vettel sono emersi grazie alle prove libere del venerdì o ai numerosi km percorsi come collaudatori” conclude il driver veneto

GP2 Series Testing.
Silverstone, England. Tuesday 5th April 2011.
Davide Rigon (ITA, Scuderia Coloni). Portrait.
World Copyright: Alastair Staley/GP2 Media Service.
Ref: __O9T0780.jpg

F1 – Giovanni Minardi “La proposta di Todt, una crescita impagabile per i ragazzi”

Le reazioni del mondo dei motori alla proposta del presidente della Federazione Internazione dell’automobile di restituire le prove libere ai collaudatori non si è certamente fatta attendere, soprattutto quando si parla di una famiglia che ha scritto una parte importante della storia del motor sport puntando sui giovani piloti come la Minardi.

Dopo Gian Carlo Minardi, è il turno del manager Giovanni Minardi ad appoggiare l’idea di Jean Todt “Sono veramente d’accordo con quanto proposto da Todt. Con le regole attuali i giovani piloti che cercano di approdare alla Formula 1 non hanno possibilità di fare esperienza e quindi possono andare avanti solamente i ragazzi con la valigia piena. La Formula 1 è la massima espressione dell’automobilismo e per questo la griglia dovrebbe ospitare solamente i migliori piloti al mondo,” analizza il manager faentino Giovanni Minardi

Grazie a questa proposta i ragazzi che si sono messi in mostra nelle formule propedeutiche, pur non disponendo di grandi budget per comprarsi i sedili, potranno avere la loro chance, soprattutto se parliamo di top team come Ferrari, Red Bull, McLaren e Mercedes. Per un giovane avere questa possibilità significherebbe far esperienza, chilometri con la monoposto e imparare la metodologia di lavoro, conoscere le piste del mondiale. Insomma una crescita professionale impagabile. Non dimentichiamoci che Hamilton, Alonso, Vettel, Kubica (solo per citare gli ultimi) sono venuti alla ribalta grazie alle prove libere del venerdì e ai numerosi chilometri percorsi come collaudatori

In questo panorama il ruolo del manager sarà fondamentale per diversi motivi. Il primo sarà quello di riuscire ad inserire il proprio assistito nel team migliore, aiutarlo a gestire le difficoltà a cui potrà andare in contro e, soprattutto, tutelarlo” conclude Minardi