WSK, Sarno – Basz “Dopo la pole, week end rovinato ancora da incidenti”

Il fine settimana di Karol Basz sul circuito internazionale di Sarno, teatro del secondo appuntamento della WSK Super Master Series, al volante del materiale della Kosmic Racing era iniziato con una perentoria pole position nella categoria OK, proseguendo con un ottimo terzo posto nelle Qualifying Heats
Risultati che, oltre a confermare il grande valore tecnico e velocistico del driver polacco seguito dalla Minardi Management, facevano sperare in un finale di week-end esaltante dopo il rammarico per esser stato preso in mezzo alla carambola tra Sergeant e Van Leeuwen solamente quindici giorni fa durante la Finale ai 7 Laghi. Ancora una volta invece tutto il lavoro di messa a punto e preparazione viene vanificato dall’irruenza di giovani piloti
Karol è stato anche supervisore e coach driver del giovanissimo Andrea Antonelli, protagonista nella Mini
“Ancora un week-end poco fortunato, dopo un’ottima qualifica conclusa con la pole position e il terzo posto nelle Heats. Purtroppo Pre-Finale e Finale non sono andate come avremo voluto e quindi non mi resta altro che aspettare il prossimo appuntamento di La Conca” commenta dispiaciuto Karol Basz
“C’è poco da commentare purtroppo. Da una parte mi fa veramente piacere vedere quanto sia forte questo ragazzo. In tutte le occasioni è li davanti, pronto per lottare per un risultato importante. Dopo la pole position aveva conquistato anche il terzo posto nelle Qualifying Heats. Purtroppo, tutto il lavoro di Karol e della Kosmic Racing è stato vanificato da qualche giovane pilota, troppo irruento” commenta Alberto Tonti della Minardi Management
Foto: Alexandros Vernardis/The Racebox


“E’ stato un week-end difficile. Il maltempo e l’annullamento delle prove del sabato ci hanno penalizzato. In Pre-finale sono partito 16esimo, riuscendo a recuperare fino all’ottavo posto. In Finale poi sono stato spinto fuori riportando gravi danni al telaio del kart. A Sarno voglio tornare davanti” commenta Karol Basz

marchiando il giro più veloce della pre-finale B e il secondo miglior crono della Finale, dove si rende protagonista di una piacevole rimonta
commenta Karol, sottolineando quanto sia impegnativo il motorsport essendo una disciplina di squadra “Un pilota senza una buona squadra non è nessuno, come un team non raggiungerà mai dei risultati importanti senza un buon pilota. Nel nostro mondo la vittoria si gioca sulle frazioni di un secondo. I dettagli fanno la differenza tra la vittoria e una sconfitta”
Ancora una volta è stata una stagione a “singhiozzo” dove non ho avuto l’opportunità di mettermi in evidenza correndo con regolarità. Sono tornato in pista dopo la bellezza di sei mesi e questo ha condizionato i risultati. A Le Mans avremo potuto raccogliere un risultato importante, ma ci siamo dovuto ritirare per un cedimento.

Joao si è messo al volante dell’Eurocup Formula Renault 2.0 al fine di fare le prime valutazioni in ottica 2016, a cui faranno seguito altre giornate di test al volante di monoposto diverse “Mi ha fatto molto piacere l’invito. E’ sempre molto bello tornare a guidare un kart, anche se in un contesto non competitivo, mettendomi a confronto con dei piloti con esperienze in GP2, F3000 e Stock Car. Ci siamo divertiti e devo ringraziare gli organizzatori e la Petrobras” commenta Joao, che ha assistito anche al GP del Brasile dai box “La Formula 1 è spettacolare. Mette un’adrenalina indescrivibile. E’ stato bellissimo poter assistere alla gara dai box e vedere da vicino Ferrari e Toro Rosso. Nel periodo che sono in Italia abito a Forlì, a pochi passi da Faenza. Ora però la testa è già proiettata al 2016 e nelle prossime settimane tornerò in macchina per alcune giornate di test” conclude il pilota della Minardi Management

Nelle quattro manche di qualifica Karol mette il suo sigillo per ben tre volte, dovendosi “accontentare” del terzo posto nella seconda manche dopo una bella rimonta. Un rullino di marcia incredibile che gli consegna la pole-position della Pre-Finale, dove conquista un nuovo eclatante successo tagliando il traguardo con oltre 2,5” di vantaggio. La consacrazione arriva in Finale, con Basz ancora una volta primo al traguardo. A dimostrazione di tutto il suo talento e dell’ottimo feeling raggiungo con la pista e il materiale della Kosmic Racing, il driver di Cracovia firma anche il miglior crono della gara in 45”843, mettendo tra se e il secondo in classifica la bellezza di 3,1”. “Tutto il fine settimana è stato fantastico. La Finale non è stata facile come può sembrare guardando semplicemente la classifica. In partenza ho perso un po’ di tempo, ma poi sono riuscito a recuperare velocemente riuscendo ad imporre il mio ritmo fino alla fine. Tutto il team ha lavorato in modo ineccepibile, fin dalla giornata di test” commenta entusiasta Karol Basz, prima di passare ai ringraziamenti “Voglio ringraziare la Kosmic, il Sig Robazzi, e tutto il gruppo OTK , Oliver Marechal, la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto, la mia ragazzi Aga, i miei sponsor ilMio.PL, R8, Europart e la Minardi Management nelle persone di Giovanni Minardi e Alberto Tonti, oltre al mio preparatore atletico Olsh Coaching”
“Cosa dire. E’ stato un fine settimana sensazionale. Karol ha imposto il suo ritmo in tutte le sessioni. Un dominio perentorio. Quando è andato male è arrivato terzo. Parliamo dell’appuntamento mondiale più importante. Questo fa capire il valore tecnico e velocistico di questo ragazzo. Sono veramente contento per Karol. Come Minardi Management era da diverso tempo che non mettevamo il nostro sigillo su un campionato. Per questo voglio ringraziarlo, perchè come primo trofeo abbiamo portato a casa un Mondiale di karing. Meglio di così non si poteva” commenta il manager Giovanni Minardi
Dopo una lunga cavalcata e una griglia composta da oltre 100 piloti, per Riccardo Negro si sono aperte le porte della Finale, grazie alla 32esima piazza assoluta conquistata nella Pre-Finale (16esimo nel gruppo 1). In Finale si rende protagonista di una bella rimonta dimostrando di poter puntare alla top 10, girando solamente a 1 dec dalla migliore prestazione della gara. Purtroppo la rottura del manicotto dell’acqua lo obbliga al ritiro. Nella categoria regina KZ, Gianni Vigorito si rende protagonista di un’importante progressione al fianco dell’ OK1 spinto dalla TM, gestito dalla FG Racing di Udine, dopo la partecipazione nella WSK Super Master Series. Contro i “”mostri sacri”” del karting Gianni si difende adattandosi velocemente anche ai pneumatici Bridgestone e trovando un buon setup, chiudendo l’esperienza mondiale con un 23esismo posto assoluto.
“Correre un mondiale nella categoria KZ è fantastico e non posso che essere soddisfatto per questo fine settimana. Col team ho lavorato molto bene e siamo sulla strada giusta. Temevo le gomme Bridgestone, ma sono riuscito ad adattarmi bene trovando dopo un paio di turni il giusto setup” commenta Gianni Vigorito
Foto: Alexandros Vernardis/The Racebox