GT – Ottimo terzo posto per Davide Rigon al Paul Ricard

rigon.jpg'A una settimana dal podio nella Speed Euroseries Davide Rigon, insieme ai compagni Zampieri e Gattuso, si è regalato un nuovo imponente risultato nel terzo appuntamento della Blancpain GT Endurance.
Sullo sfondo del tracciato francesce del Paul Ricard il talentuoso pilota veneto ha conquistato il terzo posto assoluto, dopo averlo quasi assaporato nella gara di apertura a Monza. Il podio è il degno risultato di un week end corso costantemente nelle posizioni di vertice. Dopo aver preso le misure della pista durante le prove libere, nelle pre-qualifiche il pilota del team Kessel Racing scala vertiginosamente la classifica fino al quarto posto assoluto, il primo di categoria, completando poi l’opera nel turno di qualifica con una perentoria pole position. Il trio Rigon/Gattuso/Zampieri detta la sua legge in tutti e tre i turni.

In gara Davide scatta bene dalla pole position mantenendo il comando della corsa, dettando fin da subito il ritmo. Il vantaggio del driver veneto cresce costantemente passaggio dopo passaggio arrivando fino a 20” sul diretto avversario, prima dell’ingresso della safety car. Il team decide di far stare in pista il pilota posticipando la sosta in concomitanza con il cambio pilota. Una volta rietrata la vettura di sicurezza Davide riprende a spingere segnando ottimi riscontri cronometrici, rientrando per la sua sosta con un vantaggio di 15”.

E’ stato veramente un grande week end. Fin da subito siamo riusciti ad essere veloci e anche in qualifica abbiamo segnato tutti e tre i migliori riscontri cronometrici. In gara-1 ho fatto il primo stint e fin da subito ho iniziato a spingere, cercando comunque di salvaguardare le gomme visto che avrei dovuto guidare per un’ora. In pista eravamo tra i più veloci e, prima dell’ingresso della safety car, sono riuscito a portare il mio vantaggio oltre i 20”. Abbiamo deciso di restare in pista e questo forse ci è costata la vittoria finale. Prima di passare la macchina a Daniel ero riuscito a recuperare altri 15”. Il podio è comunque un ottimo risultato anche in ottica campionato. Ora dobbiamo lavorare sulla gara più importante, la 24h di Spa” analizza Davide Rigon

Davide Rigon subito a podio nella Speed Euroseries

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Fine settimana strepitoso per Davide Rigon. Al debutto nella Speed Euroseries e al volante della Tatuus PY 02 CN2 #12 il talentuoso driver veneto ha lasciato il segno sul tracciato di Imola collaborando a stretto contatto con lo staff del costruttore nello sviluppo del prototipo e conquistando un ottimo secondo posto in gara-1.
Dopo aver preso confidenza con la vettura durante le due ore di prove libere, Davide si è presentato in pista per il turno di qualifiche concentrato e determinato a mettere in pratica il lavoro svolto per conquistare un risultato di rilievo. Alla fine dell’ora di sessione il pilota di Lugo abbassa progressivamente la propria prestazione firmando il secondo tempo.

In gara-1 scatta bene e si mantiene negli scarichi di Bellarosa per poi passarlo alla variante alta nelle tornate successive, portandosi al comando della corsa. A quel punto Rigon impone il suo ritmo girando un secondo più veloce dei suoi avversari accumulando, prima della sosta obbligatoria ai box, un vantaggio di oltre 11”. La beffa arriva proprio con la sosta del driver della Wolf che non rispetta il regolamento rimanendo fermo ai box meno del previsto, relegando così Davide in seconda posizione.

E’ stato un piacere collaborare con un Costruttore così importante e partecipare allo sviluppo della macchina. Nonostante fosse una categoria nuova per me è andato tutto molto bene. Durante le prove libere abbiamo fatto molte prove per adattare la macchina al tracciato e in qualifica siamo riusciti a fare un grande passa in avanti. In gara sono partito bene e alla variante alta ho preso la testa della gara dando un buon ritmo alla corsa. Fino alla sosta tutto è andata bene, dove per regolamento bisogna stare fermi per 45 sec. Dopo esser tornati in pista ci siamo trovati ad inseguire e solamente in un secondo momento abbiamo capito che Bellarosa non aveva rispetto le regole. Nonostante la penalità arrivata a fine gara ha mantenuto la vittoria. In seguito a questo spiacevole episodio il team ha deciso di ritirare la vettura dalla seconda corsa chiudendo in anticipo il week end” analizza Davide Rigon.

Archiviata la gara di Imola bisogna subito pensare al prossimo impegno, in programma questo fine settimana sulla pista francese del Paul Ricard, teatro del terzo round della Blancpain GT Endurance. Davide torna così al volante della Ferrari 458 del team Kessel Racing, dopo gli appuntamenti di Monza e Silverstone “Si cambia tipologia di macchina, tornando al GT. Siamo in forma e speriamo di fare bene anche se sappiamo di partire con un handicap nel rifornimento. Rispetto a Silverstone troveremo un clima completamente diverso, con temperature molto alte. E’ un tracciato moderno e la conosco dalla GP2. Ha un asfalto abrasivo e quindi dovremmo stare attenti al degrado delle gomme in gara” Conclude Rigon

Vicky Piria “Bellissima l’esperienza con la GT Scirocco RCup”

Finale di stagione ricco di programmi e novità per Vicky Piria. Archiviata la positiva stagione in Formula ACI CSAI Abarth e in attesa di firmare domani mattina il suo debutto al volante della Dallara F.3 sul tracciato di Misano Adriatico, la talentuosa driver umbra si è divertita al volante di una GT Scirocco RCup.

Insieme ad altre 12 ladies Vicky, in rappresentanza per l’Italia, lo scorso 10 novembre ha partecipato al corso di formazione organizzato in collaborazione tra le Federazione Internazione dell’Automobilismo e il costruttore Volkswagen. Al Motorsport Arena Oschersleben la driver della Minardi Management si è così trovata davanti uno scenario completamente nuovo, tra circuito e macchina.

“E’ stata un bellissima esperienza. Per me era tutto nuovo, dal tracciato alla macchina. E’ stata la mia prima esperienza con una vettura GT e ho avuto modo di conoscere una nuova pista. In più la GT Scirocco ha la trazione anteriore. Mi sono proprio divertita e voglio ringraziare la Volkswagen per aver pensato a me per questa esperienza” commenta Vicky Piria

Davide Rigon torna al lavoro in vista del 2012

Da quel terribile week end all’Istanbul Park e dopo un’operazione di tre ore e mezza durante la quale sono state necessarie 21 viti per ridurre la frattura a tibia e perone, per Davide Rigon è iniziata la lunga corsa verso la riabilitazione, fatta di fisioterapia, allenamenti e sedute in camera iperbarica per aiutare la cicatrizzazione della ferita.

Oggi il pluri-titolato pilota veneto ha ripreso l’attività a Maranello nello sviluppo del simulatore e gli allenamenti al Driver Program Center per recuperare la migliore forma in vista del 2012.

Come prosegue la riabilitazione?
La riabilitazione procede bene anche se ho avuto qualche problema con la cicatrizzazione della ferita. Ora sta andando tutto per il meglio. Ho ripreso anche gli allenamenti in acqua. Giorno dopo giorno la gamba fa sempre meno male e credo che tra un mese potrei anche tornare a guidare una macchina.

Che tipo di lavoro e programma stai seguendo?
Continuo gli allenamenti al Driver Program Center con il fisioterapista Josè Poletti. Facciamo un’ora al giorno di lavoro tra massaggi, terapia ed esercizi fisici. Lavoriamo costantemente con l’obiettivo di trovare la forma migliore pensando al 2012

Come sono questi mesi di inattività e lontani dalla pista?
Sono stati mesi non facili perché da 12 anni a questa parte sono stato abituato a passare il mio tempo tra gare e test. Rimanere fermo a casa e il forte dolore mi hanno fatto capire quanto sia importante stare bene e quando sia già fortunato in questo momento. In Turchia è stato il mio primo vero incidente.

Vedendo com’è andato il campionato in casa del tuo team, hai qualche rimpianto?
Con i “se” e i “ma” non si va da nessuna parte. La mia soddisfazione arriva dal fatto che ancora una volta, insieme al mio manager Giovanni Minardi, avevamo fatto la scelta giusta in termini di persone e team, come hanno poi dimostrato i risultati. Sono stati veramente bravi. Hanno fatto un lavoro fantastico e i setup che avevamo preparato nei test invernali a Barcellona e Silverstone si sono rilevati utili. Fin dall’inizio sapevamo che avremmo sofferto in Turchia per via dei problemi con le mescole media. Durante il week end all’Istanbul Park avevamo fatto diversi esperimenti che gli saranno stati sicuramente utili per il proseguo della stagione.

In attesa di tornare a guidare una macchina hai ripreso il tuo lavoro al simulatore della Ferrari
Da alcuni mesi sono tornato a disposizione della Scuderia Ferrari Marlboro per proseguire il mio lavoro nello sviluppo del simulatore. E’ stato incredibile ritrovare il limite della macchina. Voglio ringraziare tutto il team Ferrari per essermi stato sempre molto vicino, a partire dalla Turchia.

Durante le tue sedute al simulatore hai modo di lavorare con ingegneri e tecnici altamente qualificati Cosa ti hanno insegnato?Ho l’opportunità di lavorare con i medesimi tecnici che scendono tutti i week end di gara in pista. Lavoriamo al simulatore ma sembra di essere in un vero e proprio test in circuito. Viene usata la stessa metodologia di lavoro di una giornata in pista. E’ un’esperienza impagabile perché ti permette di capire cos’è la F1 e di come si lavora. Ci sono tante persone che ti danno fiducia e per questo hai una pressione molto alta addosso, e questo mi piace.

Gabriele Lancieri si impone nella 6 Ore di Vallelunga

lancieri.jpg'Sul tracciato romano Piero Taruffi Gabriele Lancieri conclude nel migliore dei modi la sua stagione, con la conquista del gradino più alto del podio nella XX edizione della 6 ore di Vallelunga.

Al volante di una BMW M3 del team austriaco Duller Motorsport Gabriele Lancieri, in coppia con Belicchi e Cremonesi graffia il successo nella Silver Cup, a conclusione di una strepitosa rimonta iniziata da Belicchi, in seguito ad un contatto che ha fatto perdere al team quasi 10 min ai box per riparare lo sterzo, e portata a termine dal romagnolo con il primo posto assoluto di categoria e il nono assoluto.

“E’ stata una gara fantastica! Abbiamo fatto tutti un ottimo lavoro e mi dispiace che Cremonesi sia stato coinvolto in un piccolo contatto “cercato” dai nostri diretti avversari, che fino a quel momento si era comportato molto bene in condizioni tutt’altro che facili con l’asfalto umido. Questo non ci ha fatto perdere d’animo e dopo un lavoro perfetto dei meccanici e tecnici del team Dulller sia io che Andrea Belicchi abbiamo mantenuto in gara un ritmo quasi da qualifica e siamo stati sempre molto rapidi nei sorpassi. Sono molto contento di questa vittoria proprio a fine di una stagione di diversi podi ma senza mai salire sul gradino più alto” commenta Lancieri

Una 6 ore da incorniciare per Lancieri e i suoi compagni, che con la vittoria scrivono il proprio nome nell’albo d’oro di questa storica endurance che nell’ edizione 2010 ha visto al via ben 54 vetture. Un nuovo sigillo per un pilota targato Giovanni Minardi, dopo la vittoria di Davide Rigon nella Superleague Formula.

GT – Gabriele Lancieri “Peccato per la penalità”

lancieri.jpg'E’ stato un week end con due volti quello di Imola per il team Villois e per i piloti Gabriele Lancieri e Angelo Lancelotti.

E’ iniziato nel modo giusto per la vettura n°52 nella gara 1 del sabato conquistando un terzo posto. I due piloti sono stati gli unici “non Ferrari” a cercare di tenere il ritmo delle auto di Maranello, cosa molto difficile, dove gli altri marchi (Porsche,Audi, Ford) non sono mai riusciti ad entrare in gara. In gara 2 le cose sono andate diversamente fin dalla partenza dove con Lancelotti alla guida si creava un contatto tra lui e l’Audi R8 del tedesco Tiemann.

Il bresciano involontariamente scartava sulla sinistra per evitare la vettura che lo precedeva, e così innescando una collisione che portava il tedesco contro il muro sul rettilineo principale, poi nell’impatto tornato in pista coinvolgendo altre vetture. La gara viene sospesa con bandiera rossa ma il tempo di gara viene considerato comunque. Al restart Lancelotti mantiene la sua posizione e dopo pochi giri deve già dare il cambio a Lancieri.

L’imolese appena sale si accorge che qualcosa non funziona e dopo appena 3 giri esplode la gomma posteriore destra sul rettilineo principale. Un giro completo con una gomma esplosa fa perdere molto tempo e a questo punto la gara è già compromessa. Un vero peccato per la coppia del team Villois sia in termini di risultato ma soprattutto per essere stati coinvolti nell’ incidente ad inizio gara dove purtroppo il tedesco Marcel Tiemann ha subito serie conseguenze fisiche e al momento si parla della frattura di una vertebra e restano da fare indagini a livello cerebrale.

Terminata la gara i commissari hanno preso la decisione di arretrare 10 posizioni in griglia per la prossima gara. Gabriele Lancieri: Sono molto rammaricato del fatto successo in gara 2. Mi dispiace che la nostra vettura anche se involontariamente sia stata coinvolta nell’ incidente al via. Quello che mi preoccupa di più adesso che Tiemann non abbia avuto conseguenze importanti a livello fisico. Dal punto di vista sportivo sono contrariato per la decisione presa dai commissari per la prossima gara senza neanche avere convocato i piloti in direzione gara. Per quanto riguarda il risultato di sabato sono soddisfatto in parte perchè siamo stati gli unici ad avvicinarci alle prestazioni “eccessive” delle Ferrari 430 Scuderia. Se non viene rivisto il bilancio delle prestazioni (previsto nelle categorie Gt per avere un livello equo di tutte le vetture) il campionato diventa una storia solo fra gli equipaggi Ferrari. Noi e le altre macchine di altri marchi in Gt3 siamo bilanciati in termini di velocità mentre le 430 “viaggiano” a velocità molto più alta e hanno un guadagno nei tratti rettilinei notevole. Questo porta per noi a mantenere un ritmo per tutta la gara impossibile per gomme e freni. Confido che l’organizzazione del GT OPEN riveda tale situazione per la nostra categoria.”

La prossima gara è tra quattro settimane il 27 giugno a Spa-Francorchamps.

GT Open – Gabriele Lancieri si accorda con Villois

lancieri.jpg'Si riaccendono i motori per il campionato International GT OPEN. Il Campionato, che prenderà il via il week end del 16-18 aprile sullo scenario del circuito di Valencia, vedrà al volante della splendida Aston Martin DBRS9 GT3 l’imolese Gabriele Lancieri, con l’obiettivo di centrare il bis, dopo il titolo Team conquistato nella scorsa stagione.

In questa nuova avventura Gabriele dividerà il volante della sua Aston Martin DBRS9 GT3 con il bresciano Angelo Lancelotti.

Sono contentissimo di disputare anche questa stagione nel Gt Open, un campionato tra i più belli per le vetture GT, sia per l’organizzazione sia perchè si corre sugli autodromi più belli d’Europa,” – commenta Gabriele Lancieri – “Dopo un’ inverno difficile sono riuscito a concludere l’accordo con il Team Villois. Per questo voglio ringraziare tutto lo staff e i miei partner, che mi hanno dato le basi necessarie per poter essere al via .Tutto questo è un motivo in più per fare bene e per riportare a casa un altro titolo dopo quello nell’italiano del 2008.” Conclude il Lancio

Oltre alle Aston Martin prenderanno il via anche le temibili Ferrari 430 Scuderia, l’affascinante Ford GT40 e la novità assoluta, la Porsche con la nuova 997GT3, oltre alle veloci Audi R8.

Il campionato si snoderà tra Italia (Imola e Monza), Belgio (Spa Franconchamps), Germania (Nurburgring), Francia (Magny Cours) e Inghilterra (Brands Hatch), e Spagna (Valencia e Montmelo’-Barcellona).

Tutti gli appuntamenti del campionato potranno essere seguiti in diretta sul canale satellitare NUVOLARI (218 di SKY) e sul canale EUROSPORT 2 (210 di SKY).

Casadei, Lancieri, Rigon: i tre iridati di casa MINARDI

Luca Il marchio Minardi è come sempre garanzia di successo e lo dimostrano i tre titoli conquistati in questa stagione, che si sta avviando alla conclusione, dai suoi piloti nei diversi campionati in cui hanno preso parte, nonostante le difficoltà economiche.
Ad aprile le danze è il romagnolo Luca Casadei che, vincendo il Campionato Italiano Renault Clio RS, è diventato il più giovane pilota ad aggiudicarsi il titolo. Dopo un avvio difficile a causa della rottura del mozzo dell’anteriore sinistra alla fine del primo appuntamento, Casadei ha inanellato una serie di risultati positivi che lo hanno lanciato in vetta alla classifica, conquistando a fine stagione 5 vittorie e 2 secondi posti su otto appuntamenti. “La stagione 2008 è stata davvero fantastica. Innanzitutto voglio ringraziare il team Go Race che mi ha aiutato molto e ed è grazie anche a loro se quest’anno ho potuto essere in pista” commenta Luca Casadei “Purtroppo la stagione non era iniziato nei migliori dei modi: a sei curve dalla conclusione della prima gara stagionale proprio sul tracciato di Varano, mentre ero saldamente in testa con 5 secondi di vantaggio, il mozzo della ruota anteriore di sinistra ha ceduto e ho dovuto parcheggiare la mia Clio a bordo pista. Il morale era basso, ma al secondo appuntamento ero pronto a rifarmi: alla fine di un esaltante week-end sono riuscito a conquistare il primo podio stagione, grazie al secondo posto.

Da quel momento sono arrivate 4 pole position, 4 vittorie e altrettanti giri veloci in gara che mi hanno fatto scalare la vetta della classifica. La stagione poi si è chiusa con un secondo posto sul tracciato di Varano e la quinta vittoria in campionato sul tracciato romano di Vallelunga. Per quanto riguarda il 2009 non so ancora cosa potrò fare, in quanto ad oggi mancano gli sponsor. Se potessi scegliere mi piacerebbe approdare nel Seat Leon Supercup o nella Porche. Staremo a vedere. Voglio dedicare questo successo alla mia famiglia che sta facendo tanti sacrifici per darmi la possibilità di correre. Un grazie a loro!!!”

Sul tracciato di Vallelunga il 19 ottobre, in occasione dell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo, Gabriele Lancieri ha conquistato il titolo al volante della Ferrari F430 della Scuderia Playteam. Il bolognese, in coppia con Max Busnelli, si è aggiudicato il campionato dopo 5 vittorie, un secondo e un terzo posto e diversi piazzamenti. “Sono felicissimo. E’ un risultato straordinario, soprattutto perché combattuto fino all’ultimo e ottenuto al volante di una Ferrari.” Ha affermato Lancieri. “Alla fine del campionato siamo stati quelli che hanno vinto maggiormente con 5 sigilli 2 altri due podi. Ho avuto un compagno di squadra fantastico con il quale mi sono trovato molto bene, e questo certamente ha aiutato. Ringrazio veramente tanto il team che mi ha supportato per l’intera stagione. Seppure ci siano stati degli alti e bassi, quando è stato il momento ci siamo sempre fatti valere. Per la prossima stagione non so ancora, anche perchè come sempre bisognerà fare i conti con il budgets. Certamente mi farebbe piacere poter provare un Campionato Open per continuare a salire di categoria”

Il terzo titolo porta la firma e il nome di Davide Rigon che, al volante della Elan / Panoz bianco verde del Racing Team Beijing Gu’aon ha conquistato il primo titolo messo in palio dalla Superleague Formula, il campionato che ha unito il mondo del calcio con quello delle quattro ruote. Dopo aver vinto il Campionato Italiano ed Europeo di F.3000 nel 2007 aveva iniziato la stagione con la BMS Scuderia Italia nel Mondiale FIA GT al volante della Ferrari F430 GT2 cogliendo una strepitosa vittoria nella sua prima 24h di Spa-Francorchamps. Con l’avvio della Superleague Formula a fine agosto il ventiduenne vicentino ha lasciamo il mondiale per dedicarsi completamente alla nuova sfida che vedeva al via piloti esperti provenienti dalla Formula 1, GP2 Main Series e WSR. Fin da subito Rigon fa capire a tutti le sue intenzioni conquistando al primo appuntamento, sul circuito inglese di Donington Park, pole position, giro veloce e vittoria in gara-1 e un quinto posto in gara-2 dopo aver preso il via dall’ultima posizione, in seguito all’inversione completa dell’ordine di arrivo della prima gara. Grazie a questi risultati si porta subito al comando della classifica, riuscendo a mantenerla fino all’ultimo appuntamento dove, in terra spagnola (Jerez) conquista il campionato con una gara di anticipo, davanti al PSV di Buurman e al Milan do Robert Doornbos. A fine campionato il suo palmares conterà 3 vittorie, 2 terzi posti, un solo ritiro e diversi piazzamenti. “Per me era molto importante vincere questo campionato in quanto volevo mostrare nuovamente a tutti il mio potenziale e le mie capacità di guida. Alla fine di gara-1 a Jerez, quando mi hanno detto che avevamo vinto il campionato, non volevo crederci. Ero felicissimo …. Avevo raggiunto un altro traguardo: dopo la Formula Gloria (2004), la Formula Azzurra (2005), il secondo posto in F.3 Italia (2006), la vittoria della F.3000 la scorsa stagione, ora è arrivato il successo anche nella Superleague Formula, un campionato difficile in cui ho sfidato piloti con una grande esperienza a livello internazionale. Ho lavorato sempre sodo anche con il mio preparatore atletico per arrivare ad ogni appuntamento pronto sotto ogni aspetto – fisico e mentale – Per quanto riguarda il futuro non so ancora in quanto per ora siamo senza budgets, anche se i miei manager stanno vagliando diverse strade per continuare ad avvicinarci alla Formula 1. Come ho già detto in altre occasione mi piacerebbe avere una possibilità con un team di F1, per potermi far esaminare. Io credo di esser pronto e di averlo dimostrato in diverse circostanze.

Buoni risultai sono stati conquistati anche dal genovese Marco Zipoli che, al volante della Dallara F308 FPT giallo blu del team Minardi by Corbetta Competizioni ha conquistato la sesta piazza nel Campionato Italiano di F3 con 51 punti e un secondo posto in occasione della tappa sul tracciato di Varano. “Dopo un inizio di campionato difficile in cui avevamo raccolto pochi punti, dal week end di Varano i giochi sono cambiati e, grazie ai numerosi piazzamenti davanti ai piloti in lotta con me e ad un secondo posto, siamo riusciti a recuperare terreno. Purtroppo alla fine dell’ultimo appuntamento i commissari hanno pensato bene di penalizzarmi con 25 secondi togliendomi il terzo posto. Queste purtroppo sono le gare. Spero comunque di aver mostrato il mio potenziale.”

Esordio nel mondo delle ruote coperte per Alessandra Neri che, dopo aver ben figurato in F. Azzurra, ha preso parte al campionato EGTS al volante della Ferrari F430 del team Made in Italy mettendo insieme fin da subito buoni risultati, scalando la classifica fino all’ottavo posto con un bottino di 51 punti. “All’inizio era strana l’idea di dover chiudere lo sportello e correre senza visiera abbassata, ma nonostante la mancanza di test mi sono adattata velocemente alla nuova vettura.
Il campionato è andato bene considerando anche che non ho preso parte alla gara di Vallelunga e per questo la mia stagione era già compromessa. Devo comunque ringraziare il mio team, Made in Italy, che mi ha dato la possibilità di crescere gara dopo gara acquisendo un feeling sempre maggiore con la mia Ferrari F430 GT3″.

“Per la scuderia Minardi il 2008 è stato sicuramente un anno fantastico, in quanto tre dei suoi cinque ragazzi hanno vinto il campionato in cui hanno preso il via” commenta il manager Giovanni Minardi “Davide Rigon ha mostrato nuovamente il suo potenziale aggiudicandosi il campionato Superleague Formula, andando così a consacrare il titolo della scorsa stagione in F.3000 Come ho detto in altre occasione Davide ha vinto il campionato non solo grazie ai tre successi e ai podi, ma usando la testa e amministrando bene il suo vantaggio. Mi auguro che qualcuno gli possa regalare una grande opportunità.
Alla prima vera occasione Gabriele Lancieri ha conquistato il titolo, dimostrando che se gli viene data una possibilità lui non tradisce le aspettative. Luca Casadei è stato veloce per tutta la stagione e solo la mancanza di budgets l’ha sempre limitato. Purtroppo non era mai riuscito a completare una stagione. E’ un ragazzo che meriterebbe qualche opportunità in più in quanto ha tutte le carte in regola per ben figurare nel GT. Per Marco Zipoli questa stagione è stata un po’ di apprendistato in quanto il campionato di F.3 presentava al via diversi piloti con una buona esperienza. Tirando le somme è sempre stato il più veloce tra i suoi compagni di scuderia, anche se forse mi aspettavo qualcosa in più da lui, conoscendolo da più tempo e avendolo visto in azione. Per la prossima stagione spero che possa essere uno dei pilota da battere. Infine Alessandra Neri: non finisce mai di stupirmi. Era il suo primo anno con le ruote coperte e ha fatto vedere di sapere andare fin da subito molto veloce vincendo molte gare nella sua categoria, ma sopratutto mettendo dietro a se vetture di categorie superiori. In questo momento è una delle ragazze più veloci e potrebbe dare anche qualcosa in più a livello di ritorno d’immagine. Voglio ringraziare tutti i miei ragazzi per le belle soddisfazioni che sono riusciti a regalarci”

Tra le piste e le passerelle: a tu per tu con Alessandra Neri

AlessandraDopo aver preso il via nelle ultime due stagione al Campionato Italiano di F. Azzurra – Trofeo Michele Alboreto – il 2008 ha regalato alla brava quanto bella Alessandra Neri una Ferrari F430 GT3: è arrivata infatti la chiamata da parte del Team Made in Italy per prender parte al campionato EGTS, facendo così il suo debutto nel mondo delle ruote coperte.

Dopo la F. Azzurra quest’anno hai fatto il tuo esordio nel mondo delle ruote coperte. Ci racconti com’è andato il campionato?
Dopo la Formula Azzurra quest’anno ho fato il mio esordio nel mondo delle ruote coperte: all’inizio era strana l’idea di dover chiudere lo sportello e correre senza visiera abbassata, ma nonostante la mancanza di test mi sono adattata velocemente.

Il campionato è andato bene considerando anche che non ho preso parte alla gara inaugurale sul tracciato romano di Vallelunga e per questo la mia stagione era già compromessa. Devo comunque ringraziare il mio team, Made in Italy, che mi ha dato la possibilità di crescere gara dopo gara acquisendo un feeling sempre maggiore con la mia Ferrari F430 GT3.


Com’è cambiato il tuo modo di guidare passando dalle Formule alla Ferrari F430?

Tra una formula e una monoposto le traiettorie sono praticamente identiche, anche se cambia il punto di frenata, che è molto più lungo e bisogna tenere conto del rollio, particolare che all’inizio ho sentito molto.

E’ cambiato anche il tuo approccio alle gare e la tua preparazione fisica?
Con il passaggio alle ruote coperte ho dovuto cambiare il mio approccio, soprattutto considerando che era un campionato Endurance: le gare sono molto differenti da quelle sprint a cui ero abituata con le formule. Inoltre non ero da sola a correre, infatti dovevo dividere la vettura con la mia compagna di scuderia, particolare da tenere in grande considerazione per la messa a punto della vettura e per l’organizzazione delle gare.

Cosa ti ha colpito di più della tua Ferrari?
Il mio sogno è sempre stato quello di poter guidare una vettura di Maranello e quest’anno sono riuscito a realizzarlo. La vettura è assolutamente fantastica.

Per quanto riguarda il 2009 quali sono i tuoi obiettivi? Pensi di continuare con le ruote coperte o vorresti tornare alle monoposto, magari in F.3?
Per quanto riguarda il 2009 spero di riuscire a trovare il budget necessario per fare un campionato competitivo nel GT, anche se certamente non mi dispiacerebbe tornare nelle Formule, magari in F.3

Nella tua vita non ci sono solo le corse, infatti essendo anche una bellissima ragazza, partecipi a numerose sfilate. Com’è passare dalle piste alle passerelle?
Il passaggio dalle piste alle passerelle e anche ai banchi dell’università non è facile, ma ormai sono abituata ad organizzare il mio tempo e per fortuna riesco ancora a conciliare tutto

Gabriele Lancieri Campione Italiano Sara GT

Gabriele
Sul tracciato romano di Vallelunga Gabriele Lancieri, in occasione dell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo, conquista il gradino più alto del podio nel secondo appuntamento: questo ennesimo successo consegna il titolo all’italiano e al suo team, la Scuderia Playteam.

Questo meritato traguardo arriva dopo ben 5 vittorie, 7 podi e 3 pole position

“Sono felicissimo. E’ un risultato straordinario, soprattutto perché combattuto fino all’ultimo.” Ha affermato Lancieri. ”Per quanto riguarda il mio stint, ho fatto la seconda parte di gara molto tranquillo. Ho cercato di risparmiare le gomme, di stare attento ai doppiati e di non rischiare inutilmente. La macchina c’era e non avevo bisogno di spingere al limite, soprattutto in questa pista. Ringrazio veramente tanto il team che mi ha supportato per l’intera stagione. Seppure ci siano stati degli alti e bassi, quando è stato il momento ci siamo sempre fatti valere.”

“Sono veramente felice per Gabriele perchè è un ragazzo molto veloce e una persona straordinaria.” commenta il manager Giovanni Minardi Con lui ho un rapporto stupendo e questo successo mi rende doppiamente felice. E’ da tanti anni che cerchiamo di realizzare un buon programma e alla prima occasione ci siamo fatti trovare pronti conquistando subito il titolo. Spero che questo sia solo l’inizio di tanti altri meritati successi. Naturalmente voglio ringraziare anche il suo compagno di scuderia max Busnelli e tutta la Scuderia Playteam Sarafree per l’ottimo lavoro fatto in questi mesi.

Domenica è stata una giornata veramente fantastica: due secondi posti e un terzo posto in Superleague Formula con l’AC Milan e il Galatasaray, la conferma di Davide Rigon al comando della classifica Superleague Formula e la vittoria di Gabriele nel GT Italiano. Cosa si vuole di più?”

Gabriele Lanciere porta così a due i titoli di casa “Minardi”, dopo la vittoria del Campionato Italiano Clio RS da parte di Luca Casadei… e la stagione non è ancora terminata …