ANTONELLI VINCE ANCHE IN CANADA, DAVANTI AD HAMILTON E VERSTAPPEN. RITIRO PER RUSSELL
Kimi Antonelli trionfa ancora, conquistando il suo quarto successo consecutivo al termine di un’altra gara straordinaria. Il pilota bolognese continua il suo momento magico e si conferma sempre più protagonista assoluto del campionato.
Gara sfortunata invece per George Russell, costretto al ritiro a causa di un guasto tecnico mentre si trovava al comando della corsa e in piena lotta proprio con Antonelli per la vittoria.
Ottima prestazione anche per Lewis Hamilton, autore di un intenso duello con Max Verstappen e capace di conquistare il suo secondo podio con la Ferrari dopo una gara solida e combattuta.
Weekend complicatissimo invece per la McLaren. Una strategia sbagliata compromette completamente la gara della scuderia britannica, con il ritiro di Lando Norris e Oscar Piastri costretto a una difficile rimonta lontano dalle posizioni di vertice.
Giornata negativa anche per Charles Leclerc, soltanto ottavo al traguardo a causa di una penalità di venti secondi che ha compromesso il suo risultato finale.
Da sottolineare infine la grande prestazione di Franco Colapinto, autore di una gara eccellente conclusa con un ottimo quinto posto.
IL COMMENTO DI DAG
Gran Premio molto più movimentato rispetto ai precedenti, soprattutto grazie al duello tra Kimi Antonelli e George Russell. La pista non favoriva particolarmente i sorpassi, ma i due hanno comunque dato vita a una sfida intensa che avrebbe potuto avere un epilogo diverso senza il guasto tecnico che ha fermato il britannico. Positiva anche la prestazione di Lewis Hamilton e Max Verstappen, con il pilota Ferrari autore di un grande sorpasso proprio ai danni dell’olandese. Disastro totale invece per la McLaren, penalizzata da una strategia completamente sbagliata.
MERCEDES – 9
Il team di Brackley continua a dominare, pur senza essere perfetto e senza riuscire a portare entrambe le vetture al traguardo. Kimi Antonelli è stato quasi impeccabile e anche molto fortunato nei momenti decisivi: voto 9. George Russell merita invece 8. Il guasto non è certamente attribuibile a lui, ma nel momento di maggiore pressione non è sembrato impeccabile, commettendo alcune sbavature. Il pacchetto di aggiornamenti portato in Canada sembra aver riportato la Mercedes davanti a tutti.
FERRARI – 8
Il team di Maranello è cresciuto in maniera importante. In Canada la Rossa si è confermata seconda forza del campionato grazie soprattutto a un Lewis Hamilton molto in forma e autore di un sorpasso magistrale che gli vale un 9 in pagella. Più opaca invece la gara di Charles Leclerc, mai realmente incisivo e spesso in difficoltà. Prestazione comunque sufficiente per il monegasco.
RED BULL – 9
Il team anglo-austriaco sembra aver fatto un importante passo avanti, tornando stabilmente sul podio. Max Verstappen guida alla grande e conquista il gradino più basso del podio: voto 9. Buona prova anche per Isack Hadjar, voto 7, che dimostra finalmente come la Red Bull possa contare anche su un secondo pilota competitivo.
McLAREN – 5
Weekend disastroso per la McLaren. Il team sbaglia completamente la strategia scegliendo le gomme intermedie a inizio gara. I piloti non riescono a rimediare alla situazione, anche se Lando Norris ha relativamente poche responsabilità e si merita un 7 grazie anche a un’ottima partenza. Molto negativa invece la gara di Oscar Piastri, voto 5, autore di un errore pesante che compromette anche la corsa di Alexander Albon.
ALPINE – 7
Splendida gara del team francese, apparso in netta crescita. Pierre Gasly, voto 6.5, è autore di una buona gara condizionata però da una qualifica non brillante. Grande prova invece per Franco Colapinto, voto 7.5, che si conferma il pilota più in forma del duo. La manifestazione in Argentina sembra avergli dato maggiore consapevolezza.
HAAS – 7
Il team statunitense torna a punti grazie a Oliver Bearman, voto 7. Ampiamente insufficiente invece Esteban Ocon, autore di un weekend molto negativo e lontano dagli standard richiesti in Formula 1. Probabilmente la Haas dovrebbe iniziare a valutare maggiormente l’inserimento di un giovane rookie con più motivazioni.
WILLIAMS – 6
Punti importanti anche per la Williams. Carlos Sainz Jr. chiude a punti, approfittando anche del disastro McLaren: voto 7. Sfortunato invece Alexander Albon, coinvolto nell’incidente con Piastri: voto 5. Qualifica non perfetta per il team, che ha mostrato diverse difficoltà.
RACING BULLS – 7
Dopo l’ottima qualifica di Arvid Lindblad, voto 6, il team di Faenza conferma i propri progressi. Un problema tecnico ha però impedito al rookie di lottare per posizioni importanti. Liam Lawson porta invece punti preziosi grazie a una gara costante per tutti i 68 giri: voto 7 per il neozelandese.
CADILLAC – 5.5
La Cadillac sembra leggermente in crescita, ma restano molti dubbi sulla line-up piloti. Valtteri Bottas, voto 5, chiude ancora una volta nelle retrovie senza lasciare particolari segnali. Sergio Pérez, voto 6, prova a metterci del suo, ma un problema tecnico lo costringe al ritiro anticipato.
AUDI – 6-
L’Audi è uno dei team che sta facendo più fatica in griglia e che sembra crescere meno rispetto alla concorrenza. Gabriel Bortoleto dà il massimo senza però riuscire a entrare in zona punti: voto 6 per il brasiliano, autore comunque di una gara generosa con una vettura poco competitiva. Nico Hülkenberg, voto 5, vive invece un weekend simile a quello di Ocon, lontano dalle aspettative.
ASTON MARTIN – 4
Fanalino di coda l’Aston Martin, che continua a collezionare errori e weekend difficili. Fernando Alonso e Lance Stroll, entrambi voto 5, provano a ottenere qualcosa in più, ma con una vettura così poco competitiva diventa complicato.
La macchina sembra avere problemi strutturali importanti, aggravati anche dal motore. In questo weekend sono arrivati inoltre numerosi errori strategici da parte del team: forse sarebbe meglio iniziare già a concentrarsi sul 2027.
Autore: Gabriele Bovio
